International Vegetarian Union (IVU)
IVU logo 35o Congresso vegetariano internazionale
'Cibo per tutto il nostro futuro'

Heriot Watt University, Edimburgo, Scozia
July 8-14, 2002
Ospitato da

The Vegetarian Society
of the United Kingdom

B12: una parte essenziale di una sana dieta vegana

di Stephen Walsh, PhD
Traduzione di Luciana Baroni


Rassegna

  1. Funzione della Vitamina B12 e dei Folati
  2. Sindrome da Carenza Classica: Sintomi e Tempo di Latenza
  3. B12, Folati ed Omocisteina nei Vegetariani
  4. Omocisteina e Mortalità
  5. Mortalità Osservata nei Vegetariani
  6. Omocisteina, Malformazioni Fetali ed altre Problematiche
  7. Trial con le Vitamine del Gruppo B
  8. Qual'è la Dose Sufficiente di Vitamina B12?
  9. Fonti Vegane di Vitamina B12
  10. Vitamina B12 e Diete Naturali: da dove gli altri Primati Ottengono la B12?
  11. Test di Laboratorio per la B12
  12. Conclusioni

1. Funzione della Vitamina B12 e dei Folati

La Vitamina B12, assieme ai Folati, è necessaria per convertire l'Omocisteina in Metionina.

Se questa reazione metabolica è bloccata, allora i livelli di Omocisteina aumentano, causando l'elevazione dei livelli di SAH (S-andenosilomocisteina) e bloccando reazioni di metilazione vitali.

Infatti, questi processi di metilazione sono necessari per:

  • Rendere stabili il DNA, l'RNA e le Proteine
  • Produrre Neurotrasmettitori
  • Produrre il Coenzima Q (ad azione antiossidante)
  • Favorire l'eliminazione di tossine, quali la Piridina e l'Arsenico

Se è presente carenza di Folati, allora la sintesi del DNA viene direttamente ritardata, causando un aumento di volume delle Emazie (denominata appunto Anemia Megaloblastica) e compromettendo le reazioni di metilazione.

Se invece è la Vitamina B12 ad essere carente, le reazioni di metilazione sono compromesse ed i Folati vengono in parte intrappolati ("trappola del metile"), provocando ancora Anemia Megaloblastica.

La carenza di Vitamina B12, a fronte di elevate assunzioni di Folati, provoca danni al Sistema Nervoso, piuttosto che Anemia.

L'Omocisteina ha effetti favorenti l'ossidazione (pro-ossidanti) e probabilmente effetto tossico diretto.

2. Sindrome da Carenza Classica: Sintomi e Tempo di Latenza

Anemia: Il deficit combinato di Vitamina B12 e Folati impedisce una produzione di DNA sufficiente per il turnover delle Cellule Ematiche, causando la riduzione del numero delle Emazie (Anemia), che risultano di volume aumentato (Megaloblastica). Il sintomo principale è l'Astenia.

Conseguenze sul Sistema Nervoso: più spesso associate con la carenza di B12 che con quella di Folati. I sintomi includono:

  • Riduzione della Sensibilità e Formicolio
  • Deficit di Forza
  • Deficit di Equilibrio e della Coordinazione degli Arti
  • Deficit Visivi
  • Glossite
  • Disturbi della Memoria
  • Alterazioni della Personalità, comprese Allucinazioni e Psicosi

Nei bambini, la Carenza di B12 può provocare Astenia generalizzata, Anoressia, disturbi dello Stato di Coscienza che possono progredire fino al Coma ed alla Morte. Il tempo di comparsa è più rapido rispetto all'adulto.

Tutti i sintomi sono reversibili, se trattati abbastanza precocemente, ma possono residuare danni permanenti, soprattutto nei bambini.

NB: I bimbi allattati al seno possono sviluppare una severa Sindrome da Carenza di B12 se la madre assume poca B12, anche se la madre è asintomatica.

Tempo di latenza di comparsa della Sindrome da Carenza di B12: Il Fegato è in grado di immagazzinare circa 1500 mcg di B12 se i livelli ematici sono di circa 300 pmol/l. Lo 0.1% di questi depositi viene perduto ogni giorno attraverso la secrezione nell'Intestino, dal momento che non tutto il quantitativo secreto viene riassorbito. Quando i livelli di B12 si abbassano, le quantità che vengono secrete nell'Intestino si riducono e la frazione riassorbita aumenta, rallentando la caduta dei livelli ematici di B12. La rapidità con cui i livelli ematici di B12 variano dipende dal bilancio tra B12 introdotta con la Dieta, quantità di B12 secreta nell'Intestino e quantità riassorbita. Variabili genetiche di enzimi come ad esempio il MTHFR determinano poi la velocità con la quale i livelli di Omocisteina aumentano, e quando la caduta dei livelli di B12 innesca il danno a carico del Sistema Nervoso. L'esistenza di queste variabili spiega perchè la Sindrome da Carenza di B12 divenga clinicamente manifesta entro 1 anno -se le scorte iniziali sono basse e l'assetto genetico sfavorevole-, o possa non comparire per intere decadi. Nei bambini piccoli, la Sindrome può instaurarsi molto più velocemente. La Carenza talora diviene già clinicamente manifesta con livelli ematici al di sotto dei 200 pmol/l, ma solitamente compare al di sotto di livelli di 70 pmol/l.

I livelli di Omocisteina cominciano ad aumentare quando I livelli di B12 scendono al di sotto di 300 pmol/l, e salgono poi drammaticamente al di sotto dei 150 pmol/l.

3. B12, Folati ed Omocisteina nei Vegetariani


Fig. 1: Livelli di B12 nei Vegani, Vegetariani e Carnivori


Fig. 2: Livelli di Folati nei Vegani, Vegetariani e Carnivori


Fig. 3: Livelli di Omocisteina nei Vegani, Vegetariani e Carnivori

Le speranze iniziali che una moderata assunzione di Proteine Vegane e un più elevato introito di Folati potessero esitare in un abbassamento dei livelli di Omocisteina sono state sopraffatte dai più bassi livelli di B12.

I livelli di Omocisteina dei Vegetariani Cileni riportati nella Tab:: sono drammaticamente scesi a 7.9 dopo integrazione con Vitamina B12.

Va però considerato l'aspetto positivo del problema, cioè che con livelli adeguati di B12 i vantaggi di una Dieta Vegana (ad elevato contenuto di Folati e moderato contenuto di Proteine) emergono, come dimostrato dallo Studio USA del 1999.

Se i carnivori medi passano ad una Dieta Vegana ben pianificata, i livelli di Omocisteina crollano. 

4. Omocisteina e Mortalità

Tab. 1: Mortalità
    Israele  Norvegia  USA  Paesi Bassi
 Malattie Cardiovascolari  2.28  1.5  1.52  
 Cancro  1.62  1.26    
 Altre Cause  2.52  2.04    
 Totali  2.29  1.49  1.54  1.56
 Soglia  x 2.7  + 5  +14  +14

I valori di Omocisteina nella popolazione sana con buoni livelli di B12 e Folati sono di circa 8 m mol/l. I livelli medi sono circa 10 m mol/l, e tendono a salire con l'età.

I livelli medi dei Vegani sono circa 14 m mol/l. Sulla base dei risultati sopra riportati, questi livelli elevati di Omocisteina possono essere associati con un aumento in Mortalità del 40%, riconducibile soprattutto a Malattie Cardiovascolari ed Altre Cause.

I bassi livelli di Colesterolo dei Vegani permettono di predirre una Mortalità per Cardiopatia pari al 50% di quella dei Carnivori, cosicchè il risultato totale atteso dovrebbe portare alla riduzione di circa il 30% della Mortalità attesa per Cardiopatia, ma ad un aumento del 40% di Mortalità per Altre Cause, con poca differenza nella Mortalità totale. 

5. Mortalità Osservata nei Vegetariani

(UK, USA e Germania, 1999)

Tab. 2: Rischio Relativo di Morte
(95% confidence interval)
    Carnivori regolari  Carnivori occasionali  Mangiatori di Pesce  Vegetariani  Vegani
 Cardiopatia Ischemica  1.00  0.8
(0.69,0.93)
 0.66
(0.48,0.9)
 0.66
(0.52,0.83)
 0.74
(0.46,1.21)
 Altre Cause  1.00  0.84
(0.75,0.93)
 0.85
(0.68,1.06)
 0.95
(0.79,1.15)
 1.33
(0.92,1.93)
 Tutte le Cause  1.00  0.84
(0.77,0.90)
 0.82
(0.77,0.96)
 0.84
(0.74,0.96)
 1.00
(0.70,1.44)
  • Mortalità per Cardiopatia Ischemica nei Vegani: 0.74 osservata vs 0.7 prevista
  • Mortalità per Altre Cause nei Vegani: 1.33 osservata vs 1.4 prevista
  • Risultato Totale: Lacto-Vegetariani, Mangiatori di Pesce e Carnivori occasionali hanno ragionevolmente una Spettanza di Vita di 2 anni superiore a quella dei Vegani
  • Principale fattore responsabile: elevati livelli di Omocisteina
  • Come invertire questi risultati: l'assunzione di adeguate quantità di B12 può collocare i Vegani in vetta a tutte le altre categorie.
Nota: il termine "regolari" Carnivori utilizzato in Tabella 2 indica individui che non assumono così tanta carne come la media della Popolazione, e soprattutto NON fumano. La Mortalità nella Popolazione generale è di circa 2.0 se calcolata con i criteri della Tabella.

6. Omocisteina, Malformazioni Fetali ed altre Problematiche

Tab. 3: Difetti del Tubo Neurale, B12 e Folati
(Irlanda, 1993)
 B12 (a destra)  <180 pmol/l  180-280 pmol/l  >280 pmol/l
 Folati (sotto)
 <6 nmol/l  4.5  2.5  2.1
 6-15 nmol/l  3.6  1.2  1.1
 <15 nmol/l  1.2  1.0  0.8

Tab. 4: Omocisteina, Malformazioni Fetali ed altre Complicanze (Norvegia, 2000):
Confronto tra il 25% dei soggetti con più elevati livelli di Omocisteina ed il 25% dei soggetti con i più bassi livelli di Omocosteina:
 Patologia Rischio Relativo
 Preeclampsia  1.32
 Prematurità  1.38
 Basso Peso alla Nascita  2.01
 Difetti del Tubo Neurale  3.57
 Deformità del Piede  2.53

Livelli di Omocosteina al di sopra di 15 m mol/l sono risultati associati con un aumento di 3 volte del rischio di rottura di Placenta (Aborto Spontaneo). 

Altre Problematiche:

È emersa una forte associazione tra livelli elevati di Omocisteina, Declino Cognitivo e Demenza (sia Demenza Vascolare che Demenza di Alzheimer).

Gli Studi più recenti condotti sui Vegetariani (UK, 2002) riportano una Mortalità più elevata per cause Neurologiche e Mentali nei Vegetariani rispetto ai Non-Vegetariani, nonostante la Mortalità per tutte le Cause di Morte sia risultata quasi sovrapponibile.

Elevati livelli di Omocisteina sono associati anche con la Depressione.

7. Trial con le Vitamine del Gruppo B

Difetti del Tubo Neurale:

  • La somministrazione di 4 mg di Acido Folico riduce l'incidenza dei Difetti del Tubo Neurale del 72% (MRC, 1991)
  • La somministrazione di 0.8 mg di Acido Folico e di 4 mcg di B12 riduce l'incidenza dei Difetti del Tubo Neurale del 100% (Czeizel, 1992)

Cardiopatia:

  • Due Trial clinici con Acido Folico, Vitamina B12 e Vitamina B6 hanno dimostrato un rallentamento nello sviluppo di Arteriosclerosi.
  • Uno Studio, senza Gruppo di Controllo, e forse gravato da forti pregiudizi, ha dimostrato un'inversione del decorso dell'Arteriosclerosi.
  • Un Trial Clinico Controllato, Randomizzato, ha dimostrato una riduzione dei livelli di Omocisteina da 11.1 a 7.2, ed una riduzione del tasso di incidenza di ostruzione arteriosa dopo intervento di Angioplastica. Il numero di pazienti che hanno dovuto essere sottoposti a reintervento è risultato più basso del 50% (Schnyder, 2001).
  • Un ulteriore Trial con Acido Folico e B12 ha dimostrato una riduzione del numero di ECG sotto sforzo alterati (Vermeulen, 2000).
  • Atri Trial hanno evidenziato un aumento della elasticità delle Arterie con elevate dosi di Acido Folico, ma in questo caso potrebbe essersi trattato di un effetto farmacologico imputabile ai Folati, piuttosto che di un effetto correlato all'Omocisteina.

8. Qual'è la Dose Sufficiente di Vitamina B12?


Figura 4: (x=B12, y=HCY)


Figura 5: (x=dose giornaliera di B12, y=Livelli ematici di B12)


Figura 6: (x=dose giornaliera singola di B12, y=quantità di B12 assorbita)

  • Per evitare la comparsa di elevati livelli ematici di Omocisteina, i livelli ematici di B12 dovrebbero mantenersi a circa 300 pmol/l o sopra.
  • Nei Vegani, per mantenere livelli ematici di B12 sopra i 300 pmol/l sono necessari introiti di circa 3 mcg/die.

Poiché l'assunzione avviene nell'arco di più pasti, e l'assorbimento è pari a circa il 50% della dose introdotta, è necessaria una quantità assorbita di circa 1.5 mcg/die. Questa quantità è ottenibile con l'assunzione di:

  • 3 mcg/die a partire da cibi fortificati assunti nell'arco di parecchi pasti, oppure
  • 10 mcg/die da un'unica dose di integratore, oppure
  • 2000 mcg/settimana da un supplemento in unica assunzione

(Una simile analisi può essere fatta per i Folati, e mostra livelli ematici raccomandabili di circa 20 nmol/l, che corrispondono a circa 400 mcg/die, quantità che vengono agevolmente superate con una Dieta Vegana variata).

9. Fonti Vegane di Vitamina B12

Le presunte Fonti includono:

  • Tempeh (nessun effetto)
  • Nori (effetti collaterali se secca; effetto neutro se cruda)
  • Spirulina (probabili effetti collaterali)
  • Alghe del Lago di Klamath (nessun effetto dimostrato o plausibile)
  • Orzo o Germe di Grano (nessun effetto dimostrato o plausibile)
  • Batteri Intestinali (nessun effetto)
  • Verdure Biologiche (nessun effetto od effetti minimi)
  • Funghi (nessun effetto od effetti minimi)
  • Terra (scarsi effetti)
  • Carote Lavate in Aqua Tiepida (nessun effetto)
  • Cibi Crudi rispetto a Cibi Cotti (nessun effetto)

Le Fonti affidabili includono:

  • Cibi Fortificati
  • Integratori

Molta confusione in materia è stata creata a causa dell'utilizzo di metodiche d'indagine che non sono in grado di discriminare tra Vitamina B12 biologicamente attiva e suoi analoghi (biologicamente inattivi).

Alcuni analoghi non vengono neppure assorbiti, mentre altri sì, e sono in grado di competere con la vera Vitamina B12 all'interno dell'organismo, rendendo ancora peggiore la situazione di Carenza.

10. Vitamina B12 e Diete Naturali: da dove gli altri Primati Ottengono la B12?

I Primati in libertà presentano livelli ematici di B12 al di sopra delle 220 pmol/l, valori che crollano a circa 40 pmol/l dopo alcuni anni di cattività, nel corso dei quali sono nutriti con una Dieta Vegana "Igienica".

Fonti di B12 nei Primati in libertà:

  • alcuni Primati hanno un secondo Stomaco simile al Rumine dei Bovini. Questo "Rumine" contiene Batteri che sono in grado di sintetizzare la Vitamina B12 se la Dieta contiene quantità adeguate di Cobalto.
  • Molti Primati mangiano le proprie Feci, derivandone così la B12 prodotta dai Batteri della parte bassa dell'Intestino (troppo bassa per consentirne l'assorbimento).
  • Tutti i Primati mangiano anche Insetti che trovano nei cibi che assumono, e molti deliberatamente cercano Insetti per mangiarli, ad esempio gli Scimpanzè con le Termiti.
  • Nessuno di loro assume carne in quantità tale da assicurare adeguati livelli di B12 al proprio Organismo.

Implicazioni:

  • Il nostro fabbisogno di B12 non ha nulla a che fare con un fabbisogno di carne.
  • Infine, tutta la B12, compresa quella presente nella carne e nel latte, proviene da sintesi Batterica, esattamente come quella contenuta negli Integratori e nei Cibi Fortificati.

11. Test di Laboratorio per la B12

Livelli Ematici di Vitamina B12: tale analisi è inaffidabile se sono stati consumati elevati livelli di Analoghi, ad esempio da Spirulina od Alghe, dal momento che gli Analoghi stessi falsano i Test Ematici, aggravando inoltre la situazione di Carenza Vitaminica. Per contro, livelli ematici di B12 al di sopra di 300 pmol/l o 400 pg/ml sono indicativi di un sufficiente stato della B12 dell'Organismo.

Emocromo: evidenzia esclusivamente la presenza di Anemia, che è improbabile in presenza di elevate assunzioni di Folati.

Livelli Ematici di Omocisteina: Trattandosi di un prodotto chiave di funzionalità metabolica, livelli di Omocisteina sopra valori di circa 12 m mol/l sono indicativi di un qualche problema, che però può essere riconducibile a:

  • Inadequati introiti di B12
  • Inadequati introiti di Folati
  • Inadequati introiti di B6
  • Ipotiroidismo (forse da ricondurre ad inadeguate assunzioni di Iodio)
  • Consumo massiccio di Caffè non filtrato
  • Problemi renali

Livelli Ematici od Urinari di MMA (Acido Metil-Malonico): Un altro marcatore chiave di inadeguatezza della B12. Questo parametro non viene influenzato dagli altri fattori sopra indicati ad eccezione dei problemi renali, ma per contro non è strettamente correlato agli effetti collaterali della Carenza di B12. I livelli devono rimanere al di sotto di 370 nmol/l nel Sangue, o 4 mcg/mg di Creatinina nelle Urine.

12. Conclusioni

La Carenza di B12 può condurre a serie conseguenze per l'Organismo, soprattutto per i bimbi piccoli, dal momento che in questi l'esordio della Sindrome è più rapido ed i danni permanenti più comuni.

Assunzioni adeguate di Vitamina B12 possono essere cruciali per allungare di 4 anni la Spettanza di Vita dei Vegani, collocando i Vegani chiaramente davanti agli altri Gruppi negli Studi di confronto sulla Mortalità.

Inoltre, adeguate assunzioni di B12 riducono il rischio di complicazioni in Gravidanza, difetti Congeniti e Demenza.

Adeguati introiti di B12 possono venire assicurati con l'assunzione di:

  • Minimo 3 mcg/die, includendo nella Dieta cibi Fortificati, consumati in più pasti, oppure
  • Minimo 10 mcg/die ottenuti dall'assunzione di un Integratore in dose unica oppure
  • Minimo 2000 mcg/settimana ottenuti dall'assunzione di un integratore assunto in unica dose settimanale.

Il nostro fabbisogno di B12 non ha nulla a vedere con il fabbisogno di carne, ma è condiviso con gli altri Primati che ottengono la B12 da terra, Insetti e Feci contenenti B12 prodotta dai Batteri. Nel nostro Mondo, asettico ma inquinato, la B12 estratta dai Batteri fornisce la fonte più affidabile e conveniente di Vitamina B12.

La Vitamina B12 è un costituente essenziale di una Dieta Vegana SANA: Non danneggiate la vostra Salute non includendola nella vostra Dieta.

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Pubblicato Online da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana
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