| International Vegetarian Union (IVU) | ||
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35o Congresso vegetariano internazionale 'Cibo per tutto il nostro futuro' Heriot Watt University, Edimburgo, Scozia July 8-14, 2002 |
Ospitato da The Vegetarian Society of the United Kingdom |
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La Dieta Vegana per Infanti e Bambini di Sandra Hood, BSc (Hons), SRD Se vi recherete ad un raduno di vegani, potrete osservare i bambini. Questi
spesso forniscono una splendida testimonianza del fatto che i bambini vegani
possono essere sani, crescere normalmente, essere estremamente attivi, e
(pensiamo) più svegli della media. Ovviamente sono necessari tempo ed attenzione
per nutrire gli infanti ed i bambini vegani. Teoricamente tutti i genitori, che
siano o no vegani, dovrebbero prestare molta attenzione a cosa mangiano i loro
figli. Gli anni che vanno dalla nascita all'adolescenza sono quelli nel corso
dei quali si strutturano le abitudini alimentari, il ritmo di crescita è
elevato, e soprattutto viene determinata l'entità dei depositi dei Nutrienti
essenziali come Calcio e Ferro nell'organismo.
In questa Lecture, verranno esaminati i benefici per salute delle diete
vegane per i bambini, dato un orientamento a possibili problemi, e fornite
informazioni sui Nutrienti essenziali e sulle Linee Guida per l'alimentazione
dei bambini ed infanti vegani. Parecchi Studi hanno esaminato l'apporto nutrizionale dei bambini vegani. Uno
Studio condotto su bambini Britannici in età scolare ha trovato come questi
abbiano un introito più elevato di fibre, e che gli introiti di Vitamine e
Minerali analizzati (con l'eccezione del Calcio) siano comparabili a quelli dei
bambini carnivori (24).
Nutriente Vegani Deviazione standard Onnivori Come è possibile verificare, ad eccezione della Vitamina
B12 e del Calcio, l'assunzione di Nutrienti essenziali è sovrapponibile od
addirittura superiore nei bambini vegani confrontati con i bambini cresciuti con
diete miste. L'assunzione di Proteine per bambini vegani ed onnivori è
sovrapponibile. Fino all'età di 4-6 mesi, le diete di molti figli di genitori vegani e non
vegani sono identiche. L'alimento perfetto per il bambino piccolo è il latte
materno, e cibi aggiuntivi non devono essere introdotti fino dopo i 4-6 mesi di
età. I bambini allattati al seno da donne vega ne ben nutrite tendono a crescere
e svilupparsi normalmente (11).
Il bambino piccolo riceve molti benefici dall'allattamento al seno, compresi il
rinforzo del sistema immunitario, la protezione contro le infezioni, ed un
ridotto rischio di sviluppare allergie (12).
Inoltre il latte umano è l'alimento ideale per i cuccioli dell'uomo, e molto
probabilmente contiene delle sostanze necessarie per la crescita del cucciolo
che non sono ancora state riconosciute come essenziali e non sono quindi
inserite nelle formulazioni per l'infanzia. Le madri che allattano ricevono
anch'esse dei benefici, compreso un ridotto rischio di sviluppare cancro della
mammella in età premenopausale, il rilascio di ormoni antistress, e per qualcuna
può essere importante anche un certo risparmio economico (12). Per tutte queste ragioni noi incoraggiamo fortemente
l'allattamento al seno. Età RDA (mcg/day) 0-6 mesi 7-12 mesi 1-3 anni I bambini di età compresa tra 1 e 5 anni,
indipendentemente dal fatto di essere vegani, tendono a mangiare di meno di
quello che i genitori ritengono necessario. Questo è generalmente dovuto allo
svilupparsi del senso di indipendenza e ad un rallentamento nella crescita.
Anche se il fabbisogno di Nutrienti è relativamente più basso rispetto
all'infanzia, una dieta adeguatamente bilanciata rimane importante per favorire
la crescita e lo sviluppo corporei. Questi primi anni sono anche importantissimi
per la formazione di sane abitudini dietetiche, che costituiranno la base per
una dieta sana anche in età adulta. I genitori devono offrire al bambino cibi
variati, e riproporre lo stesso cibo prima o poi porta il bambino ad accettarlo.
Se dieta di un bambino contiene abbastanza Calorie, dovremo aspettarci di
assistere a normali crescita e sviluppo. Gli Studi condotti su bambini vegani
hanno mostrato che il loro introito calorico riproduce quello dei livelli
raccomandati ed è simile a quello dei bambini non vegani della stessa età (16,
19). PROTEINE
Il fabbisogno proteico può essere facilmente raggiunto se i bambini assumono
una buona varietà di cibi vegetali e mantengono un adeguato introito calorico.
Non è necessario pianificare rigidamente e complementare gli Aminoacidi
all'interno di ogni pasto, se i bambini assumono in modo variato il cibo
all'interno dei pasti e degli spuntini quotidiani. Età Peso (kg) RDA di Proteine (g/die) RDA di Proteine (g/die) 250 250-300 258 187 176 128 100 94 87 80 64 57 56 40 Sebbene al giorno d'oggi sempre più bambini siano vegani dalla nascita, molti
bambini più grandicelli tendono pure a diventare vegani. Ci sono molti modi per
passare da una dieta non-vegana ad una dieta vegana. Alcuna famiglie eliminano
gradualmente i latticini e le uova, mentre altre compiono una transizione più
brusca. Indipendentemente dall'approccio scelto, è importante spiegare al
bambino cosa stia succedendo e perché, con modalità che il bambino sia in grado
di comprendere. Vanno utilizzati all'inizio cibi conosciuti. Panini con il burro
di arachidi dovrebbero essere universalmente accettati, e molti bambini amano la
pasta od i fagioli al forno. I nuovi cibi vanno introdotti con gradualità. Il
Peso Corporeo del bambino va controllato attentamente. Una perdita di Peso csi
può verificare all'inizio, ma se continua o se il bambino non sembra crescere
rapidamente come prima, vanno inserite nella sua dieta delle fonti più
concentrate di Calorie e ridotte le fibre. I genitori possono aiutare i propri
figli a sentirsi a loro agio nei loro rapporti quotidiani con i non-vegani
informandosi attentamente sulla gamma di prodotti ora presenti sul mercato, come
ad esempio gli analoghi della carne. Qualcuno può chiedersi come un vegano possa
voler mangiare della falsa carne. Bene, in realtà a molti vegani non dispiace il
gusto d ella carne, è solo che non vogliono mangiare animali. Così quando
mangiano questi prodotti vegani, specialmente i bambini, possono continuare a
sentirsi parte del gruppo.
Ecco qualche idea per alcuni cibi che molti ragazzi vegani apprezzeranno:
· Ciambelle con burro di noci o hummus NdT: vengono distinte le seguenti classi d'età: L'insieme delle ultime tre classi costituisce la categoria "Children"
Pubblicato Online da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana
(with acknowledgement to input by Reed Mangels PhD)
Traduzione di Luciana Baroni
Il numero dei vegani in un UK oggi è
stimato intorno allo 0.5% (24),
ma non è noto quanti di questi siano bambini. Negli USA, un sondaggio condotto
nel 2000, per conto del The Vegetarian Resource Group, ha stimato che circa lo
0.5% dei bambini tra 6 e 17 anni sono vegani - vale a dire che non mangiano
carne, pesce, pollame, latticini o uova (24).
Il consumo di carne sta diminuendo in tutti i gruppi socio-economici: il 14% dei
bambini di 6 mesi non ha mai mangiato carne (Office of National Statistics 1995)
ed la carne fornisce solamente circa 0.5 mg di Ferro nella dieta giornaliera dei
bambini di età compresa tra 18 e 30 mesi, il che significa meno del 7% della
dose raccomandata che è di 6.9 mg/die (National Diet and Nutrition Survey.
Children aged 1.5 to 4.5 years. Volume 1. Report of the diet and nutrition
survey 1995 HMSO London) .
I benefici sulla salute delle diete vegane
Nella Tabella sottostante sono riassunti i risultati dello Studio più
recente sugli introiti giornalieri dei bambini vegani in confronto a quelli dei
bambini a dieta onnivora.
Growth and development of vegan childre
n
TAB Sanders & J Manning, J Hum Nutr Diet 1992;5:
11-21
6-13 anni
(n=18)
7-12 anni
(n=194)
Energia (% di RDA)
83
± 15.7
82
Proteine (g/1000kcal)
31.0
± 5.12
30.8
Grassi (g/1000kcal)
35.0
± 6.4
41.1
Carboidrati (g/1000kcal)
148
± 36.9
135
Fibre (g/1000kcal)
21.8
± 4.42
9.2
Calcio (mg/1000kcal)
270
± 48.3
400
Ferro (mg/1000kcal)
12.6
± 7.1
5.7
Zinco (mg/1000kcal)
4.3
± 0.85
3.9
Rame (mg/1000kcal)
0.96
± 0.14
0.96
Vitamina A (re/1000kcal)
546
± 202
370
Tiamina (mg/1000kcal)
0.98
± 0.22
0.64
Riboflavina (mg/1000kcal)
1.00
± 0.49
0.82
Niacina (ne/1000kcal)
14.0
± 3.02
14.1
Vitamina B6 (mg/1000kcal)
0.79
± 0.19
0.66
Vitamina B12 (mcg/1000kcal)
1.3
± 1.18
1.64
Folati totali (mcg/1000kcal)
146
±29.6
77
Biotina (mcg/1000kcal)
10.9
±2.95
7.9
Vitamina C (mg/1000kcal)
54
±24.2
38.2
Vitamina D (mcg/1000kcal)
1.1
± 0.60
0.9
Vitamina E (mg/1000kcal)
4.4
± 0.81
2.5
Questo riportato è solamente un piccolo Studio, e
sfortunatamente non sono stati condotti altri Studi dopo questo che risale al
1992. Comunque, la linea nutrizionale Plamil, a partire dal 1977 ha fornito
casistica su oltre 100 bambini, che costituiscono una fulgida prova di quella
che è la salute dei bambini cresciuti con una dieta vegana.
I bambini
vegani in età prescolare negli USA hanno abbondanti introiti di Proteine,
Vitamine, e Minerali; la loro dieta supera le quantità raccomandate per tutti i
Nutrienti studiati, ancora con l'eccezione del Calcio (4).
Sebbene il latte vaccino fornisca circa i 2/3 del Calcio nella dieta dei bambini
onnivori in età prescolare, in molte parti del mondo il latte vaccino non viene
consumato e l'assunzione di Calcio è bassa. Non sorprende quindi che i bambini
vegani presentino dei bassi livelli di assunzione. Comunque non è stata condotta
alcuna stima della quantità di Calcio fornita dall'acqua potabile; nelle zone
con acqua dura questa può fornire fino a 250 mg/die di Calcio. In più, è ben
noto come si verifichi un adattamento da parte dell'organismo a basse assunzioni
di Calcio (24,
25) hanno dimostrato che i bambini che ricevono solo 200 mg/die rimangono in
bilancio calcico positivo.
Lo Studio che dimostra ridotti introiti di
Calcio nei bambini vegani in età prescolare è stato condotto prima che i
prodotti fortificati con Calcio fossero facilmente disponibili in commercio,
quindi adesso è probabile che l'assunzione di Calcio da parte dei bambini vegani
sia più elevata. Il Calcio è importante per lo sviluppo dell'osso. Circa il 45%
della massa ossea dell'adulto è depositata prima degli 8 anni di età, un altro
45% si accumula fra 8 e 16 anni, e l'ulteriore 10% si deposita nella decade
successiva. Data l'importanza dell'assunzione di adeguate quantità di Calcio
durante l'età infantile, tutti i genitori dovrebbero assicurarsi che la dieta
dei loro figli contenga cibi ricchi di Calcio in quantità che rispettino le
attuali raccomandazioni per l'introito di Calcio nel relativo gruppo d'età.
Purtroppo, esistono solo pochi Studi recenti focalizzati a valutare gli
effetti a lungo termine di una dieta vegana, dal momento che si reputa che le
condizioni predisponenti di molte malattie croniche dell'adulto trovino le loro
premesse nell'età infantile. Per esempio, è stato dimostrato che i fenomeni che
stanno alla base dell'arteriosclerosi e dell'ipertensione si instaurano molto
precocemente nella vita, ed i livelli di Pressione Arteriosa e di Colesterolo si
definiscono a partire dalla prima infanzia e sono correlati alla assunzione dei
Nutrienti in età infantile (5,
6). Il BMI si determina dalla prima infanzia, ed i bambini obesi sono ad
aumentato rischio di Obesità anche nell'età adulta (7).
Un bambino su dieci in Gran Bretagna è sovrappeso. In febbraio di quest'anno per
la prima volta, quattro adolescenti di razza bianca hanno sviluppato un Diabete
dell'adulto di Tipo 2 (MODA), e tutti e quattro i ragazzi erano in sovrappreso.
Uno Studio del 2000 (Thane CW & Bates CJ Dietary intakes and
nutrient status of vegetarian preschool children from a British national
survey J Hum Nutr Dietet 13:3 pp149-162) ha esaminato la dieta di oltre
1.000 bambini di 18 mesi, confrontando gli onnivori con i vegetariani (lo Studio
non comprendeva vegani). E' stato concluso che, ad eccezione di più bassi
livelli di Ferritina sierica, indice di depositi di Ferro più bassi, i più
elevati livelli di antiossidanti nel sangue ed i più bassi introiti di Grassi e
di Sodio dei bambini vegetariani erano da considerare più favorevoli per la
salute rispetto a quelli dei bambini onnivori.
Quando si pensi ai
potenziali benefici a lungo termine delle diete vegane, si nota che i bambini
vegani hanno assunzioni più elevate di frutta e verdura, cibi che come noto sono
importanti per la salute. I bambini vegani hanno più bassi introiti di Grassi
totali, di Grassi saturi e Colesterolo rispetto ai bambini non vegetariani (9,
10). Questo può essere importante nel ridurre il rischio di sviluppare
malattie croniche come Cardiopatia Ischemica, Obesità ed Ipertensione. Infine le
diete vegane possono mettere a contatto i bambini con una più grande varietà di
cibi vegetali integrali, strutturando così delle abitudini alimentari sane per
tutta la durata della vita.
Infanti Vegani
La Vitamina B12 e la Vitamina D sono
Nutrienti cruciali per il bambino piccolo che sia nutrito esclusivamente con il
latte di madre vegana. Le donne vegane, la cui dieta contiene pochissime o nulle
quantità di Vitamina B12, producono del latte che contiene bassissime quantità
di Vitamina B12 (13).
Dal momento che questa Vitamina è importante per lo sviluppo del Sistema
Nervoso, è fondamentale per il bambino ricevere una fonte affidabile di Vitamina
B12. Molte donne vegane hanno scelto di usare un integratore di Vitamina B12 o
di affidarsi a cibi fortificati come alcuni cereali per la colazione, estratti
di lievito fortificati, latte per vegani ed alcuni prodotti a base di soia, per
soddisfare il fabbisogno di Vitamina B12 proprio e del loro bambino. Se la dieta
della madre non contiene una fonte giornaliera ed affidabile di Vitamina B12, si
raccomanda che il bimbo riceva un supplemento quotidiano di Vitamina B12.
0.3
0.4
0.5
4-6 anni
0.8
7-10 anni
1.0
11-14 anni
1.2
> 15 anni
1.5
Il contenuto di Vitamina D del latte materno varia
con la dieta della madre e con la sua esposizione al sole, sebbene i livelli di
Vitamina D nel latte materno siano solitamente molto bassi. Tutti i bambini al
di sotto dei 3 anni di età hanno elevate richieste di Vitamina D al fine di
permettere il deposito di Calcio nell'osso. Perciò il Ministero della Salute
(Department of Health, USA) raccomanda che le gocce vitaminiche a base di
Vitamina A, C e D siano usate da tutti i bambini di età compresa tra i 6 mesi ed
i 5 anni di età, indipendentemente dal fatto che siano vegani, vegetariani od
onnivori. Queste gocce vitaminiche, che sono disponibili a basso costo o
gratuite per certe famiglie, non contengono prodotti animali e sono adatte ai
vegani.
Avrete anche sentito nominare il DHA (Acido Docosaesaenoico), un
Acido Grasso che è ritenuto importante per lo sviluppo dell'occhio e del
cervello. Questo Acido Grasso si trova elettivamente nei cibi animali. Comunque,
i vegani posso no produrre il DHA a partire da un altro Acido Grasso denominato
Acido Alfa-Linolenico. L'Acido Alfa-Linolenico è presente nel latte materno se
la dieta della madre ne include buone fonti come olio di semi di lino, semi di
lino macinati, olio di semi di colza, ed olio di semi di soia. Se una madre sta
allattando, deve ridurre l'uso di altri olii quali l'olio di mais, l'olio di
semi di girasole e l'olio di cartamo, e limitare i cibi che contengono Grassi
Idrogenati in modo da aiutare il bambino a produrre più DHA. Questi olii infatti
contengono Acido Linoleico, ed i Grassi Idrogenati contengono Acidi Grassi
trans che interferiscono con la produzione di DHA.
Se l'allattamento
al seno non è possibile od è controindicato esiste una unica formula
nutrizionale adatta ai bambini vegani, la Farley's Soya Formula di Heinz. Per
nessun motivo bisogna utilizzare latte di soia, latte di noci, latte di riso,
latte di avena, latte di piselli od altre "formulazioni" preparate in casa,
perché non contengono i Nutrienti necessari in quantità adeguate, e posso
condurre a situazioni potenzialmente rischiose per la vita.
L'introduzione di cibi solidi
I cibi solidi non dovrebbero essere introdotti
prima dei 4 mesi di età. Bisogna cercare di proporre un cibo nuovo alla volta,
attendendo 2-3 giorni prima di introdurre un altro cibo, in modo da poter
valutare se il bambino presenti una qualche reazione a quell'alimento. In questo
modo, se dovesse comparire una reazione, è possibile identificare facilmente
l'alimento responsabile.
I primi cibi per lo Svezzamento possono comprendere
piatti a base di riso, e purè o passati di frutta (come banana, pera e mela) e
verdura (come carota, patata e spinaci). A 6 mesi di età possono essere i
ntrodotti nella dieta fiocchi di grano ed avena. I cibi che contengono generose
quantità di Proteine come i legumi cotti e schiacciati, il tofu schiacciato e lo
yogurt di soia vengono generalmente introdotti a 7-8 mesi di età. I bambini
devono poi passare dai cibi schiacciati e ridotti in purè a pezzetti di cibi
morbidi. Il burro di nocciole o semi spalmato sul pane o sui cracker può essere
introdotto dopo il primo anno di età. In una famiglia con storia di atopia, dove
siano presenti casi di allergia, le arachidi e le noci dovrebbero venire evitate
almeno fino all'età di 3 anni (14)
per permettere all'intestino del bambino di maturare, e permettere il completo
sviluppo del Sistema Immunitario.
Quanto i cibi solidi diventino la parte
principale della dieta, vanno attentamente valutati gli alimenti in grado di
fornire una fonte concentrata di Calorie e Nutrienti. Questi cibi includono tofu
solido schiacciato, germogli di legumi, avocado schiacciato e frutta secca
cotta. Pasti e spuntini frequenti possono aiutare ad assicurare un adeguato
apporto calorico. L'assunzione di Grassi nei bambini sani non dobrebbe venire
limitata; fonti dietetiche di Grassi quali gli olii vegetali o le margarine
vegane morbide dovrebbero essere inseriti nella dieta dei bambini più
grandicelli.
Cibi come noci intere, burro di noci, hot dog vegetali, grossi
pezzi di frutta e verdura cruda e dura, chicchi d'uva interi, dolci duri e
popcorn non dovrebbero mai essere dati ai bambini più piccoli di 3 anni, per
evitare rischi di soffocamento. Misure quali tritare le noci, affettare gli hot
dog vegetali, e tagliare a metà i chicchi d'uva possono ridurre il rischio di
soffocamento e permettere la somministrazione di questi alimenti anche a bambini
di età compresa tra 1-3 anni. Lo sciroppo di grano ed il miele (quest'ultimo
solitamente evitato dai vegani) non dovrebbero essere dati ai bambini più
piccoli di 1 a nno di età a causa del rischio di botulismo, una forma di
avvelenamento alimentare.
Molti genitori scelgono di utilizzare cibi per
bambini già pronti in commercio. Esistono sul mercato prodotti che sono adatti
agli infanti vegani, sebbene sia raccomandabile leggere attentamente
l'etichetta. Dal momento che esiste in commercio solo una selezione limitata di
prodotti per i bambini vegani più grandicelli, molti genitori preferiscono
preparare in casa i cibi per il bambino. Gli alimenti devono essere ben lavati,
cucinati scrupolosamente e mescolati o schiacciati in modo da ottenere una
consistenza adeguata. I cibi preparati in casa possono essere conservati in
frigorifero fino a 2 giorni, oppure congelati in piccole quantità per essere
utilizzati più avanti. Bisogna sempre ricordare che le attitudini alimentari dei
bambini sono influenzate moltissimo da quelle dei genitori. Se mamma e papà non
mangiano frutta e verdura, viene a mancare il modello alimentare principale.
A 6 mesi di età le scorte di Ferro dei bambini onnivori, vegetariani e
vegani cominciano a scarseggiare, ed è quindi importante introdurre nella dieta
cibi ricchi di Ferro. I cereali per l'infanzia fortificati con Ferro sono un
buon sistema per rifornire di Ferro gli infanti vegani. Altre buone fonti di
Ferro includono cereali integrali, legumi, vegetali a foglia verde e frutta
secca. Per esaltare l'assorbimento di Ferro si consiglia di aggiungere al pasto
una fonte di Vitamina C come verdura a foglia verde, succo di limone, ribes
nero, succo di pomodoro e di arancia.
Classicamente, per i bambini non
vegani, il latte vaccino viene introdotto intorno all'anno di età. Alla stessa
epoca possono essere aggiunti alla dieta dei bambini vegani veri tipi di latte
vegano fortificato disponibili in commercio, come il latte di soia o di piselli
della Plamil, sempre che il bambino stia crescendo normalmente, che presenti
Peso ed Alte zza appropriati per l'età, e che stia già assumendo una varietà di
cibi comprensiva di prodotti a base di soia, legumi, cereali, frutta e verdura.
Per quei bambini che presentino una crescita più lenta e che siano stati
svezzati dal latte materno, va privilegiata una dieta a densità calorica
elevata, e la formulazione Farley's Soya può essere utilizzata in aggiunta al
latte vegano per assicurare un supplemento calorico, di Vitamine e Minerali.
Dopo l'introduzione di latte vegano fortificato, i genitori dovrebbero
continuare ad offrire al bambino latte materno o formulazioni a base di soia in
commercio come bevanda aggiuntiva, almeno finché il bambino non abbia raggiunto
l'età di 2 anni o sia in grado di bere tutti i giorni latte vegano fortificato.
La scelta di varietà di latte vegano non aromatizzate piuttosto di quelle
aromatizzate alla vaniglia, cacao o carruba può prevenire nel bambino lo
sviluppo di preferenze nei confronti di bevande molto dolci. Il contenuto in
Grassi Totali di quasi tutti i tipi di latte vegano, con eccezione del Plamil, è
simile a quello del latte vaccino parzialmente scremato. Perciò è necessario
aggiungere alla dieta degli infanti vegani altri cibi contenenti Grassi, in modo
che i Grassi dietetici non siano eccessivamente limitati.
Bambini vegani in età prescolare
Una considerazione importante per i bambini vegani riguarda la possibilità
di assumere sufficienti Calorie. I bambini piccoli hanno uno stomaco piccolo, e
l'assunzione di molti cibi ricchi di fibre può far sì che si sentano sazi prima
di aver introdotto tutte le Calorie necessarie. Un cibo crudo od una dieta
fruttariana non sono adatti per i bambini. Alimenti come avocado, burro di noci
e semi, frutta secca e prodotti a base di soia possono fornire una fonte
concentrata di Calorie. Il contenuto di fibre di una dieta vegana può essere
limitato, qualora fosse necessario, somministrando al bambino prodotti a base di
cereali raffinati, succhi di frutta e frutta e verdura sbucciate. L'assunzione
di pasti più frequenti, compresi spuntini sostanziosi, può aiutare a raggiungere
il fabbisogno calorico necessario.
La crescita dei bambini vegani
I bambini vegani in UK e USA sono risultati lievemente più bassi e
magri della media, ma hanno mostrato una crescita che rientra nei tassi normali
(15,
16). I bambini richiedono un sacco di Energia in rapporto alla loro taglia,
e sebbene le abitudini alimentari sane vadano incoraggiate, è importante che la
dieta contenga cibi ad elevata densità calorica. L'inserimento di olii vegetali,
avocado, semi oleaginosi, burro di noci e legum i può fornire Calorie in
aggiunta ai Nutrienti. La frutta secca è una buona fonte concentrata di energia
ed un cibo allettante per molti bambini. I bambini, dai primissimi anni, devono
essere educati a spazzolare i denti dopo aver mangiato frutta secca ed altri
cibi dolci, in modo da prevenire patologie dentarie.
Nutrienti chiave per bambini vegani
Le Proteine contenute
in cibi come tofu, proteine vegetali ristrutturate (TVP), analoghi della carne e
cereali raffinati sono altrettanto digeribili di quelle contenute nei prodotti
animali. Comunque i cereali integrali e le verdure sono lievemente meno
digeribili, circa l'85% è digerito. Pertanto, gli Esperti hanno suggerito di
aggiungere un fattore di correzione in percentuale del 10-15% per colmare la
differenza nella digeribilità delle Proteine. Quindi, il fabbisogno proteico per
i bambini vegani di età inferiore ai 2 anni va aumentato del 30-35%, per i
bambini di età compresa tra i 2 e 6 anni del 20-30%, e del 15-20% per i bambini
al di sopra dei 6 anni di età.
non-vegani
vegani
0-12 mesi
5.9-9.7
12.15-14.9
16.3-20.1
1-3 anni
12.5
14.5
17.4-18.9
4-6 anni
17.9
19.7
23.6-25.6
7-10 anni
28.3
28.3
32.5-34
Maschi: 11-14 anni
43.0
42.1
48.4-50.5
Maschi: 15-18 anni
64.5
55.2
63.5-66.2
Femmine: 11-14 anni
43.8
41-2
47.4-49.4
Femmine: 15-18 anni
55.5
45.4
51.8-54.5
Questo richiede un surplus di 2-11 g di Proteine al dì, che può
facilmente essere ottenuto con un adeguato apporto calorico.
Fonti di
Proteine per i bambini vegani includono legumi (piselli, fagioli, lenticchie,
soia), cereali (grano, avena, riso, orzo, grano saraceno, miglio, pasta, pane),
noci, analoghi della carne e burro di noci.
CALCIO
Un limitato
numero di osservazioni suggerisce che l'assunzione di Calcio dei bambini vegani
si colloca al di sotto delle dosi raccomandate. Viene solitamente addotto che i
vegani richiedano meno Calcio rispetto agli onnivori, sulla base della più bassa
produzione di acidi risultante dal metabolismo delle Proteine vegetali (20,
21). Questo dubbio non è ancora stato risolto.
Sebbene la presenza di
ossalati, fitati e fibre nei cibi vegetali riduca la disponibilità di Calcio,
gli Studi indicano che l'assorbimento di Calcio a partire da molti cibi vegetali
è eccellente. L'assorbimento di Calcio a partire da verdure a basso contenuto di
ossalati come i broccoli e il cavolo verde varia dal 52 al 59%, confrontato al
32% ottenuto dal latte (22).
L'assorbimento di Calcio a partire da fagioli, noci e semi oleaginosi è più
basso.
Alimento
Calcio contenuto (mg)
Tofu, 50 g
(ottenuto con Solfato di Calcio)
Latte di soia (8 oz)
fortificato con Calcio
Fichi secchi, 5
Melassa nera, 1 cucchiaio
Semi di Sesamo, 2 cucchiai
Tahini, 2 cucchiai
Spinaci, 63 g
Cavolo verde, 63 g
Fagioli di Soia, 105 g
Mandorle, 33 g
Fagioli al forno, 121 g
Noci del Brasile, 33 g
Arancia
Broccoli, 100 g
Il Calcio è un nutriente importantissimo per la
crescita dell'osso e dei denti. Buone fonti di Calcio includono latte vegano e
succhi di frutta fortificati, tofu ottenuto con il Solfato di Calcio, melassa
nera, fagioli al forno, proteine vegetali ristrutturate (TVP), e vegetali a
foglia verde scuro a basso contenuto di acido ossalico come germogli verdi e
cavolo verde. Una integrazione di Calcio può essere indicata solamente in caso
di insufficiente apporto dietetico.
VITAMINA D
Tutti i bambini dallo Svezzamento fino ai tre anni di
età possono essere particolarmente vulnerabili alla carenza di Vitamina D, sia
per la velocità alla quale il Calcio viene depositato nell'osso a questa età,
sia per la eventuale limitata disponibilità di raggi UV per molti bambini.
Perciò vengono raccomandate delle gocce vitaminiche contenenti Vitamina D in
tutti i bambini sino ai 5 anni di età. Comunque, se i b ambini vengono
regolarmente esposti alla luce solare durante l'anno (due o tre volte alla
settimana per circa 20-30 minuti di esposizione sulle mani e il volto) non hanno
necessità di assumere Vitamina D con la dieta (23).
Invece, i bambini che possono disporre di una limitata esposizione alla luce
solare o che sono di pelle scura e che non hanno fonti dietetiche di Vitamina D,
hanno bisogno di supplementazione. Solo pochi cibi contengono naturalmente la
Vitamina D (D3, Colecalciferolo) e tutti questi cibi sono di derivazione
animale. La Vitamina D3 viene solitamente ottenuta a partire dalla lanolina, che
deriva dalla lana della pecora e perciò non è accettabile per i vegani. I cibi
fortificati con una fonte vegetale di Vitamina D (Vitamina D2, Ergocalciferolo)
includono margarina, alcune marche di latte vegano ed i cereali per la colazione
fortificati.
È interessante segnalare come uno Studio condotto nel
sud-ovest dell'Inghilterra su oltre 1.000 bambini onnivori di 18 mesi ha
evidenziato che i bambini "non avevano probabilità di presentare carenze in
alcun nutriente con la possibile eccezione di Ferro, Zinco e Vitamina D" (26).
Proseguiamo con gli alimenti contenenti Ferro e Zinco, che sono abbondanti nelle
diete vegane.
FERRO
L'Anemia da carenza di
Ferro è il più frequente problema nutrizionale dell'infanzia. Non c'è maggior
probabilità che compaia nei bambini vegani rispetto ai non-vegani (8).
È stato verificato come i bambini vegani abbiano assunzioni di Ferro al di sopra
dei livelli raccomandati, ma il Ferro non-eme è meno assorbibile. La Vitamina C
e gli altri Acidi Organici che solitamente si trovano nelle verdure aumentano
enormemente l'assunzione di Ferro non-eme. L'assunzione di Vitamina C da parte
dei bambini vegani è spesso elevata, e questo fattore, unitamente alle elevate
quantità di Ferro nella dieta, può ampiamente compensare la più bassa
biodisponibilità del Ferro non-eme. Buone fonti di Ferro per i bambini vegani
includono cereali integrali od arricchiti, cereali fortificati con Ferro,
legumi, verdure a foglia verde, e frutta secca.
ZINCO
La dieta
dei bambini vegani e non vegani spesso contiene quantità simili di di Zinco.
Comunque, lo Zinco che deriva da cibi vegetali non viene ben assorbito, perché i
cibi vegetali contengono fitati, che interferiscono con l'assorbimento dello
Zinco. Privilegiare cibi che sono buone fonti di Zinco e Proteine come legumi e
noci può aumentare la quantità di Zinco nella dieta ed aumentarne
l'assorbimento. L'uso di pane lievitato con lievito naturale e di prodotti a
base di soia fermentata come tempeh e miso possono aumentare l'assorbimento
dello Zinco (8).
Lo Zinco è presente in tutti i tessuti dell'organismo ed è coinvolto nei più
importanti processi metabolici, entrando a far parte del metabolismo di
Proteine, Carboidrati, Lipidi ed Energia. Supplementi a base di Zinco possono
essere necessari per i bambini piccoli vegani la cui dieta sia basata
prevalentemente sull'uso di cereali e legumi ad elevato contenuto di fitati (18). FSC and Seven Seas producono supplementi vitaminici e
Minerali vegani adatti per i bambini.
VITAMINA B12
La Vitamina
B12 è presente in quantità adeguate solamente nei cibi di derivazione animale. I
bambini vegani devono utilizzare cibi fortificati con Vitamina B12 o supplementi
di Vitamina B12. Non posso enfatizzare a sufficienza l'importanza della Vitamina
B12 nella dieta di un bambino. Tra noi, in questo momento ci sono notissimi
propugnatori del veganismo che non vedono il motivo di preoccuparsi per
l'assunzione di B12.
Le conseguenze di un deficit di Vitamina B12, che può
causare danni irreversibili, non valgono il rischio. A pa rtire dalla nascita, i
bambini vegani devono essere alimentati con una fonte di Vitamina B12. È
disponibile una grande varietà di cibi fortificati con Vitamina B12, comprese
alcune marche di latte vegano, sostituti della carne, estratti di lievito ed
alcuni cereali per colazione. I prodotti della Quest and Vega sono ad esempio
alcuni dei supplementi vegani di Vitamina B12. Le ditte possono variare gli
ingredienti, quindi ricordatevi di vagliare attentamente ogni prodotto prima di
acquistarlo.
Il passaggio ad una dieta vegana
Adolescenti
Come per ogni adolescente, si verifica una rapida
crescita tra i 13 ed i 19 anni, ed in questa epoca della vita le richieste
nutrizionali sono elevate. I teenager spesso non compiono le scelte alimentari
più sane. Molti ragazzi saltano la colazione ed arraffano qualcosa andando
scuola. I genitori hanno bisogno di programmi alimentari e di molte idee per
stoccare i cibi. Cibi vegani di facile preparazione che possono essere molto
utili sono ad esempio il misto di legumi, gli hamburger vegetali, le salsicce
vegetali. Le barre di cereali e le confezioni di succhi di frutta sono molto
utilizzati da quei ragazzi che saltano la colazione andando scuola, così come
frutta secca, barre iperproteiche, ciambelle, piccoli contenitori di latte di
soia fortificato, yogurt, hummus e pane azimo sono degli spuntini molto
popolari.
Non ci sono Studi sugli adolescenti vegani. Solo uno Studio è
stato condotto su adolescenti vegetariani (Hebbelinck et al 1999) ed ha
dimostrato come la loro crescita e maturazione siano normali. È stato ipotizzato
che ci possa essere un ritardo nel menarca delle ragazze vegane.
L'età del menarca è considerata uno dei principali indicatori
individuali dei tempi di maturazione sessuale, ed è correlata allo stato
nutrizionale e di salute dell'individuo. Il Peso Corporeo e la quantità di
Tessuto Adiposo sono buoni predittori delle ritmo di maturazione. Il Tessuto
Adiposo gioca un ruolo importante nella trasformazione aromatica degli Androgeni
per formare gli Estrogeni, perciò, dal momen to che una ragazza vegana può
essere più magra delle coetanee onnivore, è ipotizzabile che la maturazione
sessuale sia ritardata nelle ragazze vegane. Tutto ciò può costituire un
vantaggio, dal momento che una precoce comparsa del menarca è associata come ben
noto ad un rischio aumentato di tumore della mammella nelle età successive. È
assolutamente necessario che vengano condotti ulteriori Studi.
Come per ogni bambino in crescita, anche il teenager deve
essere spronato ad assumere una gamma variata di cibi, e se l'apporto calorico è
adeguato è probabile che anche il fabbisogno dei principali Nutrienti sia
soddisfatto. Durante la pubertà le emozioni sono amplificate e molti teenager
diventano sensibili nei confronti dei problemi dell'ambiente e desiderano
adottare una dieta vegana. Per quei genitori che non abbiano dimestichezza con i
cibi vegani possono essere giorni molto duri. Per alcuni teenager si può
trattare di una fase transitoria, ma per molti è l'inizio di un cambiamento
nello stile di vita che, se indirizzato con sensibilità e tatto, sarà in grado
di fornire tutti i Nutrienti necessari per un buono stato di salute. Se gli
adolescenti, quando passano ad una dieta vegana, presentassero una perdita di
Peso, va ridotto il volume totale del cibo introdotto, riducendo le fibre ed
aggiungendo più cibi ad elevata densità calorica come noci, frutta secca e olii
vegetali.
È stato suggerito che il vegetarismo conduca verso l'Anoressia,
ma non ho trovato alcun elemento a sostegno di questa ipotesi. Avendo lavorato
con giovani adulti affetti da disturbi del comportamento alimentare ho
constatato che molti di loro scelgano di mangiare solo cibi vegetali nel
tentativo di ridurre l'assunzione di Grassi; tale tendenza costituisce uno degli
aspetti della malattia. L'Anoressia non è semplicemente causata dal bisogno di
essere magri, ma è una malattia molto complessa in cui viene compromessa la
percezione del sé, fatto centrale in questa condizione patologica.
Quali cibi sono popolari tra i ragazzi vegani?
· Burrito o taco di fagioli
·
Frutta fresca o secca
· Patate schiacciate
· Patate cotte al forno
·
Frittelle e focacce
· Pasta con salsa di pomodoro
· Sandwich con burro di
arachidi ed estratti di lievito
· Pizza senza formaggio, guarnita con verdura
e legumi, tofu e sostituti della carne
· Verdura cruda con salse
· Frappè
fatti con latte vegano e frutta
· Spaghetti con salsa di pomodoro
· Hot
dog vegetali o con il tofu
· Hamburger vegetali
Le diete vegane
pianificate seguendo le attuali raccomandazioni dietetiche possono soddisfare i
fabbisogni nutrizionali di infanti e bambini, possono far sì che il bambino
inizi meglio la propria vita e che stabilisca delle abitudini alimentari sane
per tutta la propria esistenza.
·
Infant (0-1 anno)
· Toddler,
Preschooler (1-5 anni)
· Schoolaged (5-12 anni)
· Adolescent (12-19 anni) References
il 10 Agosto 2002 -- Copyright © SSNV-Onlus / Tutti i diritti riservati