International Vegetarian Union
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Sesto Congresso Vegetariano Europeo
Bussolengo, Italia, 21-26 Settembre 1997
150 Anni di Vegetarismo

Maxwell G. Lee
Segretario Generale dell’IVU dal 1979 al 1996 e ora Presidente delegato dell’IVU

Parlerò del modo nel quale il moderno vegetarismo si è sviluppato particolarmente in Gran Bretagna perché siamo molto orgogliosi di ciò che abbiamo costruito e cioè la prima società vegetariana al mondo.

Durante gli ultimi anni del 1700 e i primi del 1800, vi era un crescente interesse verso i problemi di salute, nella cura degli animali e nell'attenzione verso di essi. A causa dell’industrializzazione in atto in quegli anni in Gran Bretagna un gran numero di industrie si stava sviluppando in condizioni disastrose. La gente, persino i giovanissimi, che lavorava in queste industrie viveva in condizioni di alimentazione estremamente precarie. La risposta di alcune persone a questo problema fu di tenere in maggiore considerazione i problemi relativi alla salute, all’ambiente e agli animali. Questo movimento si diffuse soprattutto nell’area di Manchester. Poco vicino a Manchester vi era una chiesa chiamata la Chiesa Cristiana della Bibbia il cui ministro, William Cowherd, riuscì a convertire la sua congregazione a divenire vegetariana. L’interesse verso il movimento vegetariano crebbe gradualmente. Infatti alcuni membri di questa congregazione, all’incirca nel 1817, si recarono permanentemente negli Stati Uniti a Philadelphia dove formarono un gruppo vegetariano che alcuni considerano l’inizio del movimento vegetariano americano. L'interesse in Gran Bretagna si diffuse oltre l’area di Manchester, ad altre parti del Paese dove la gente cominciò a pensare di sviluppare dei centri di salute. A Ramsgate, nel Kent, venne creato uno di questi centri, che era in pratica un ospedale. Un gruppo di vegetariani vi organizzò un meeting il 30 settembre 1847 in cui si diede vita alla Società Vegetariana di cui James Simpson fu il primo presidente. Joseph Bratherton, un membro del Parlamento, fu un fervente vegetariano e sua moglie, nel 1810, scrisse quello che pensiamo essere il primo libro di cucina vegetariana al mondo. Nel 1848 fu organizzato il primo incontro annuale generale della società a Manchester. Dal 1849 avemmo una rivista, fatto molto importante poiché, per quanto mi è dato sapere, non vi erano altre società vegetariane a quel tempo. La signora Annie Bessant divenne particolarmente nota come membro-guida della società teosofica, ma le signore presenti a questo congresso gradiranno sapere che fu anche molto attiva nell’affermare i diritti e l’emancipazione delle donne.

Nel 1880 nacque il Club Vegetariano di Ciclismo e Atletica, che si proponeva di mettere in evidenza le prestazioni sportive dei vegetariani, non inferiori a quelle degli altri sportivi. Il club esiste ancora oggi, e i suoi membri hanno vinto numerosi trofei grazie a meravigliose prestazioni, collezionando coppe e battendo ogni sorta di record. Ovviamente il fatto importante non sta nelle prestazioni in sé, ma nel fatto che possono competere o superare quelle di chi mangia carne.

Il giovane George Bernard Shaw (eravamo nel 1890), fu un membro attivo della società vegetariana.

Nel 1880 si formò il club vegetariano di atletica e di ciclismo. Questo era un gruppo di persone che tendeva a dimostrare che i vegetariani potevano fornire delle prestazioni sportive pari a quelle dei mangiatori di carne. Questo club esiste ancora oggi e i suoi membri hanno vinto molti trofei comportandosi in maniera mirabile durante tutti questi anni. Hanno una grande collezione di coppe e hanno battuto ogni sorta di record. La cosa importante, naturalmente, non è quella di fornire quelle prestazioni di per sé, ma testimoniare che i vegetariani possono conseguire dei risultati uguali o superiori a quelli stabiliti dai mangiatori di carne. Intorno al 1890 ci fu una divisione tra coloro che conducevano la società in Manchester e alcuni membri di Londra che ritenevano più giusto trasferire la sede della società nella capitale inglese. Avvenne allora che il gruppo di Londra si scisse da quello di Manchester e sviluppò quella che è nota essere la società vegetariana di Londra, che divenne anch’essa una società nazionale. Vi erano dunque due distinte società che producevano due distinte riviste e ciascuna di esse andò per la sua strada.

La signora Leonora Cohen fu una famosa vegetariana. Andò a vivere in una casa di riposo per anziani vegetariani nel nord del Galles, luogo dove visse fino alla sua morte, all’età di cento anni. Nel 1935 a Liverpool fu fondata una casa per bambini completamente a conduzione vegetariana.

L’IVU ebbe la sua origine in un meeting a Chicago nel 1894, ma divenne ufficialmente tale nel 1908 quando si tenne in Germania il primo congresso. Nel 1947 a Stone House nella contea del Gloucestershire ebbe luogo il primo congresso mondiale vegetariano.

In quegli anni avevamo l’abitudine di fare le vacanze insieme. Il nostro giovane movimento vegetariano era chiamato un “ufficio matrimoni” perché molte persone incontravano il partner della loro vita in queste occasioni. Nel 1957 vi fu un congresso tenuto nei pressi del lago di Costanza e organizzato da un’associazione tedesca. I principali gruppi venivano dalla Germania e dall’Olanda. Fu una vacanza di grande successo. Un po’ più tardi, nel 1962, un amico e io organizzammo un altro campo vicino a Londra con circa 200 giovani vegetariani provenienti da tutta Europa. Un altro aspetto della nostra attività in via di sviluppo fu la decisione di organizzare un corso di cucina; a poco a poco i nostri corsi divennero sempre più popolari.

Col passare del tempo ci rendemmo conto che era ridicolo avere due società vegetariane, una con sede a Manchester e un’altra con sede a Londra. Alla fine i due gruppi si fusero dando vita alla Società Vegetariana del Regno Unito.

Come dissi prima, vi erano case per i vegetariani più anziani, dove questi potevano vivere ed essere accuditi. Veniva servito loro un pranzo ogni giorno. Successivamente vennero aperte tre altre case. Ora il loro numero è diminuito perché per le persone anziane è divenuto più facile trovare cibo vegetariano senza che si debbano preoccupare di essere ristrette in speciali strutture dove soggiornare.

C'era e c'è tutt'ora a Londra una manifestazione annuale chiamata the Smithfield Show, alla quale gli agricoltori portavano i loro animali migliori. Questi venivano sottoposti ad esame e giudizio e premiazione, e alla fine venivano uccisi e veniva giudicata la loro carne. Noi la trovavamo assolutamente vergognosa e inaccettabile, e cominciammo la nostra tradizionale protesta. Sfilavamo in corteo rappresentando la macellazione degli animali, con grembiali e striscioni coerti di sangue. Centinaia di persone sfilavano attraverso Londra fino allo Smithfield Show, dove portavamo corone funerarie. La protesta ha ancora luogo ogni anno.

Tenevamo anche una gara di bellezza, che faceva una buona pubblicità per il vegetarismo.

Un altro congresso mondiale ebbe luogo nel 1971 in Olanda. In quel tempo noi distribuivamo la nostra rivista, il cui titolo era “The vegetarian”. Ne stampavamo 50.000 copie al mese che venivano distribuite gratuitamente presso i negozi specializzati nella distribuzione del cibo. Alla fine decidemmo di cessare questa gratuità, e il giornale venne distribuito come una normale pubblicazione a pagamento.

Una signora chiamata Sarah Brown cominciò a condurre una scuola di cucina professionale a pagamento dove le persone venivano a imparare la cucina vegetariana. Fu lei la nostra prima insegnante. Divenne famosa, apparì in televisione, scrisse libri, fece una fortuna e alla fine ci lasciò e mise su una propria scuola di cucina.

Paul e Linda McCartney divennero i patroni della società vegetariana.

Vi è ancora da annotare lo svolgimento della settimana vegetariana a Manchester con un giorno di fiera dove venivano venduti vari cibi insieme ad altre cose. Collaboriamo con i principali rivenditori di cibo vegetariano e abbiamo anche brevettato il nostro simbolo-distintivo per poterlo applicare nelle confezioni dei prodotti che loro distribuiscono, quando queste corrispondono a tutti i requisiti richiesti da noi. Così stanno andando le cose in Gran Bretagna e i 150 anni verranno celebrati quest’anno.

È molto eccitante essere un vegetariano in Gran Bretagna ora perché il cibo vegetariano è disponibile ovunque e noi non siamo più ritenuti degli eccentrici. Quando io ero giovane la gente mi diceva: tu devi essere un po’ strano, un po’ bizzarro per diventare vegetariano. Ora l'essere vegetariano è accettato e rientra nella normalità. Ancora una volta sottolineo che sia nelle scuole che negli ospedali, nelle prigioni, nelle caserme delle forze armate, ovunque si vada, si può trovare cibo vegetariano. Così ora guardiamo avanti ai prossimi 50 anni: guardiamo a una Gran Bretagna vegetariana.

- i testi e le traduzioni sono stati forniti dall'Associazione Vegetariana Italiana (AVI)