International Vegetarian Union
IVU logo

Sesto Congresso Vegetariano Europeo
Bussolengo, Italia, 21-26 Settembre 1997
Una Corretta Alimentazione Vegetariana durante il Primo Anno di Vita

Nicole Tareha
Laureata in scienze dell’educazione in Australia

Vorrei parlarvi della nostra scuola e delle possibilità che abbiamo di educare. È un piacere essere insieme agli amici vegetariani e a quanti operano in favore dei diritti degli animali, cercando, anche grazie al volontariato, di trasformare in meglio la vita nel nostro pianeta.

La nostra scuola è diretta dal reparto donne e di scuole ve ne sono 12 in Europa, 100 in tutto il mondo. La nostra scuola segue una dieta latteo-vegetariana; abbiamo bambini da 7 mesi a 6 anni di età. La maggior parte di essi proviene da famiglie non vegetariane, ma stiamo ricevendo sempre più richieste da parte di chi vuole essere educato alla dieta vegetariana. Vi sono bambini allergici, per esempio, al latte, così dobbiamo regolare la loro dieta per far fronte a questo problema. L’obiettivo primario resta quello di educare le famiglie; inoltre vorremmo offrire ai genitori maggiori opportunità per l’apprendimento della corretta cottura degli alimenti in quanto ci rendiamo conto che giungono alla nostra scuola bambini e genitori che si sono sempre nutriti con cibi raffinati e quindi non vegetariani. Siamo anche attenti ai desiderata dei bambini che, per esempio, chiedono ai loro genitori, di gustare il tofu, i vegeburger o il riso, allo stesso modo di come l’hanno visto fare presso la scuola. Conseguentemente i genitori vengono da noi per imparare le modalità necessarie a soddisfare le nuove necessità dei loro figli. Siamo convinti che la dieta vegetariana, specialmente per bambini di 5-6 anni, sia la più appropriata, come il latte materno, la frutta, i vegetali, ecc., ciò in quanto durante quegli anni gli organi dei bambini stanno maturando. La dieta non vegetariana, per contro, è troppo ricca e inoltre i carboidrati e i cibi grassi inducono stress all’intero organismo e tutti questi problemi si riveleranno nell’età adulta.

Eticamente seguiamo una filosofia chiamata Near Humanism (vicino alla Natura), che è un misto fra le filosofie Orientale e occidentale. In pratica noi avviamo i bambini allo yoga con tecniche ed esercizi per aiutarli a crescere internamente, ma apprezziamo anche la razionalità occidentale. Near Humanism afferma che ogni creatura desidera vivere, esistere e soffre se la vita viene tolta prematuramente; inoltre questa filosofia apprezza l’interdipendenza del ciclo cosmico, ma invece di vedere tutto ciò sotto un profilo astratto, cerca di sviluppare nel bambino un atteggiamento di devozione o una relazione fra lui e il macrocosmo, quindi l’amore universale è considerato una qualità divina ed è qualcosa che necessita di essere risvegliata. In termini concreti, noi affermiamo che una persona spirituale è quella che soffre se vede o sa che altri soffrono, così come gioisce ed è felice se altri dimostrano questi sentimenti. Questa “empatia” non è fisica, ma è qualcosa che può essere sviluppata e ogni essere umano la possiede in modo potenziale. Lo yoga ci dice, quindi, che ognuno di noi ha le possibilità per essere divino. Siamo gli essere più pensanti e intelligenti dell’universo, ma ciò ci conferisce anche delle grandi responsabilità nel prenderci cura degli aspetti della creazione. Il Dr. Dall’Anese vi spiegherà i maggiori effetti fisici del vegetarismo, ma è bene dire subito che se ci occupiamo dell’insegnamento ai bambini, se cerchiamo di accrescere il loro amore e il loro affetto, non solo agli esseri umani, ma anche alle piante, agli animali e al mondo inanimato, dobbiamo essere vegetariani etici.

Il cibo dovrebbe essere assunto dalle forme di vita provviste di minore espressione mentale, fisica e spirituale; ad esempio: se abbiamo disponibili la frutta o il frumento, perché mai dovremmo uccidere il pesce? Altrettanto dicasi nel caso vi sia solo pesce: perché dovremmo uccidere la mucca? Se organizziamo il nostro pianeta in modo appropriato, non vi è ragione perché le varie comunità non possano vivere in accordo alla dieta vegetariana. Ma tale tipo di dieta non possiede solo benefici fisici, infatti essa è importante anche sotto l’aspetto psichico e spirituale nell’ambito della crescita del bambino, dato che la relazione fra corpo e mente è molto stretta e che il cibo naturale influisce positivamente anche sullo stato mentale della persona. Come ci ha illustrato Prana Krisna Nanda, la dieta vegetariana è essenzialmente sensitiva, sensibile, cioè assicura un’armonica convivenza fra mente e corpo, inoltre aiuta la canalizzazione dell’energia della persona, conferisce una maggiore lucidità mentale, maggior lucentezza del corpo e della mente, favorisce la trasformazione delle idee a livello intellettuale in pratiche esperienze spirituali frutto della intuizione, in sostanza aiuta a creare una piacevole atmosfera psichica. Ma non è tutto. I tipi di messaggi che dall’ambiente in cui vive giungono al bambino sono molto importanti, quindi la scelta del materiale utile all’insegnamento e una visione positiva degli avvenimenti da parte degli insegnanti, ad esempio, vengono da noi presi sempre in considerazione. Purtroppo, quando sono fuori dalla scuola, i bambini risentono dei messaggi negativi che invia loro la società, così la nostra strategia educativa è volta a riempire questi vuoti con canzoni, musica, idee positive, stimolando cioè i loro sentimenti spirituali.

Terminerò questa mia esposizione affermando che il prodotto finale del cibo che mangiamo viene chiamato linfa e che la clorofilla è molto importante per la produzione della linfa nel nostro corpo. Ad esempio, le mucche producono molta linfa e molto latte, grazie alla loro dieta verde; ne consegue che le mamme che allattano debbono assumere una grande quantità di cibo verde. Nei bambini, grazie al loro corpo nuovo e puro, notiamo un’aura, cioè un particolare stato durante il quale le loro cellule emanano l’armonia che è in atto fra la loro crescita fisica e i loro pensieri. Secondo la filosofia yoga, lo stesso universo è incastonato nel Satia, parola che in sanscrito vuol dire “ verità”. Quando noi la seguiamo, quando agiamo secondo i dettami della moralità, la nostra forza di volontà aumenta, tanto è vero che una forte volontà può dare la determinazione necessaria a completare qualsiasi missione ci siamo ripromessi nella vita. È di vitale importanza che tale forza di volontà venga canalizzata in una direzione positiva, ecco perché è interessante educare correttamente un bambino vegetariano; le successive fasi di maturazione psichica verranno poi. Alcuni genitori ci confidano la perplessità di imporre ai loro figli una scelta quale quella di dedicarsi alla dieta vegetariana, se tutto questo, cioè sia giusto o se debba invece essere frutto di una libera scelta da parte dei figli. La risposta è che a una così tenera età si ha bisogno di guida e perciò si seguono gli ammaestramenti degli insegnanti e dei genitori. Io dico sempre a questi genitori che i loro bambini, una volta divenuti adolescenti, avranno senza dubbio la possibilità di decidere liberamente se restare o meno vegetariani.

I bambini hanno una naturale tendenza ad amare gli animali e di ciò che dico sono testimoni tutti coloro che ricordano esperienze della loro fanciullezza fatte insieme a essi. Se questi sentimenti vengono rafforzati e quindi viene mantenuta questa relazione con gli animali, i bambini non desidereranno mai mangiarli. Ricordo una triste esperienza: avevo 4 0 5 anni e mi portarono a visitare una fattoria di mio nonno; a un certo punto vidi degli uomini correre dietro delle galline, afferrarle e come se nulla fosse, tagliare loro il collo. Per me fu un vero shock!! Nonostante cerchi di buttarmi alle spalle quello che vidi, una così orribile esperienza mi resterà impressa. Ciò che gli adulti inculcano nel bambino è determinante; lavorando con loro mi sono sempre più convinta che, per loro natura, essi possiedono un’affinità con il mondo, proprio secondo quanto il Near Humanism insegna.

- i testi e le traduzioni sono stati forniti dall'Associazione Vegetariana Italiana (AVI)