International Vegetarian Union
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Sesto Congresso Vegetariano Europeo
Bussolengo, Italia, 21-26 Settembre 1997
Fatti o Finzione

Hiren Kara
Rappresentante Indiano della Organizzazione BWC di Bellezza Senza Crudeltà (BWC) e Assistente del Segretario Generale della IVU

“Uomo, se tu ci tocchi, non sentiremo dolore?”, “Uomo, se tu ci tagli, non sanguineremo?”, “Uomo, se tu ci uccidi, non moriremo?”. Se gli animali potessero solo parlare, di sicuro queste sarebbero le parole che udiremmo da loro. Milioni di animali vengono ogni anno utilizzati per esperimenti; circa il 62% di questi test vengono condotti senza anestesia, gli animali possono venire fulminati per elettrostimolazione, privati del cibo e dell’acqua, chirurgicamente mutilati, esposti alle radiazioni, bruciati e ustionati, deliberatamente feriti, esposti a esalazioni di gas venefici, infettati da patologie mortali, intossicati con prodotti come detergenti casalinghi, cosmetici e droghe.

La crudeltà dell’uomo non ha risparmiato scimmie, cani, gatti, uccelli, pesci, conigli, cavie, topi, per compiere tutti gli esperimenti. Le ragioni addotte a sostegno di tali test sono: aumentare la conoscenza scientifica, creare nuovi prodotti, provandone la innocuità, inclusi i loro ingredienti. Questi animali sono per lo più utilizzati nei laboratori delle società commerciali che sono interessate alle varie sperimentazioni di nuove droghe e cosmetici. Le università che conducono in proprio le ricerche nei loro laboratori, utilizzano pure esse gli animali. Questi vengono recapitati da speciali società che li allevano per questi scopi. Poiché le considerazioni economiche sono importanti, il modo con il quale vengono allevati non necessita di essere particolarmente elaborato. Gli animali domestici possono anche venire rubati per rifornire i laboratori. Gli animali selvatici come i primati vengono intrappolati con metodi crudeli e indiscriminati; essi, a causa dello stress e del trasporto inadeguato, possono morire prima di raggiungere il laboratorio in una percentuale che va dal 70 al 90%. Il film “Gorilla nella nebbia” ha descritto con successo cosa succede “dietro le scene” prima che si arrivi a catturare alcuni primati, utili per le attività di ricerca. L’esportazione di scimmie dall’India è stata vietata dal governo indiano dal 1977 (naturalmente BWC ha svolto un ruolo di primaria importanza in tutto ciò).

Gli esperimenti sugli animali vengono eseguiti per ricerche mediche, per ricerche sugli effetti delle droghe, per provare prodotti casalinghi e cosmetici, per valutare le intossicazioni ambientali, per gli esperimenti in agricoltura, per le ricerche in campo spaziale, militare e psicologico. L’affidabilità delle ricerche mediche non è accurata perché gli sperimentatori sono rivolti necessariamente agli animali e non alle persone. L’aspirina è stata provata su conigli e topi causando loro delle disfunzioni, ma non negli esseri umani. La penicillina è velenosa per le cavie ma è tale da salvare la vita agli esseri umani.

Il test LD50, , cioè la “dose letale per il 50%”, viene utilizzata largamente in altri test. Topi, conigli o cani, vengono forzatamente alimentati con prodotti a base di droghe o altri prodotti, per esempio il rossetto per le labbra; fino al 50% di essi muore. Gli animali vengono a soffrire di diarrea, dolori, angoscia, convulsioni ed emorragie. Nonostante che gli scienziati abbiano condannato l’impiego del LD 50 negli esperimenti, ritenendolo non affidabile, esso viene ancora usato.

Un altro test interessa una sostanza che viene fatta gocciolare in un occhio del coniglio, normalmente il coniglio albino perché ha occhi grandi che assicurano risultati migliori. I prodotti istillati non producono lacrime che porterebbero via naturalmente il prodotto; vari tipi di shampoo vengono di norma iniettati negli occhi dei conigli, le cui palpebre vengono tenute spalancate a mezzo di clips che provocano arrossamenti, rigonfiamenti, irritazioni, sanguinamenti per un periodo di almeno 7 giorni.

Altre sostanze possono venire provate per saggiare l’irritazione che provocano sulla pelle; quella dei conigli e dei roditori è protetta e su di essa vengono applicati prodotti del tipo del rossetto per le labbra, profumi e liquidi di lavaggio. Gli animali vengono tenuti in modo tale da non poter neppure leccare l’area ove sono state immesse le sostanze; la pelle viene quindi osservata per la individuazione dei segni di arrossamenti, ingrossamenti, infiammazioni e screpolature. Lo stesso test viene eseguito anche per i prodotti tipo pesticidi e sostanze chimiche industriali.

Sono utili questi esperimenti? In uno di essi, allorché un topolino venne alimentato forzatamente con 4 libbre di rossetto, morì per ostruzione intestinale e non a causa dell’intossicazione. Non viene garantita l’innocuità di detti prodotti per gli esseri umani. Molta informazione non è disponibile per quanto riguarda gli esiti delle ricerche in campo spaziale e militare. Gli scienziati, sperando di migliorare le nostre conoscenze, tengono gli animali stivati, li stimolano elettricamente fino alla morte, li privano di acqua, li separano dalle loro madri o li confinano in aree buie. Questi sono esperimenti psicologici che vengono condotti perché ne possa trarre vantaggio il genere umano.

D’altro canto, se voi siete feriti vi sono dottori, medicine, ambulanze, ospedali dotati di attrezzature moderne, tutto ciò per migliorare le vostre condizioni. A questo punto voglio raccontarvi un’esperienza avuta mentre mi trovavo a un meeting all’Aia e stavo viaggiando in tram. Un turista, volendo attraversare la strada, venne a trovarsi fra 2 tram, fu investito, cadde a terra, non fu ferito, ma lo spavento fu grande. Con mia sorpresa, da mezzo minuto a un minuto dal momento dell’evento, oltre al personale dei due tram, si precipitarono sul posto i mezzi di soccorso e della polizia. Notate di quanta protezione gode l’essere umano; cosa facciamo noi per gli animali? Ci comportiamo in modo completamente irrispettoso verso di loro. Nonostante gli animali siano differenti dagli umani sotto molti aspetti importanti, essi, al pari di noi, provano dolore, sconforto, stress, piacere e affezione. Sono possibili test alternativi utilizzando cellule umane e colture di tessuti e sofisticati moduli di computer. Metodi alternativi di medicine, che sono esistiti per lungo tempo, come omeopatia, chiropratica, osteopatia, hanno avuto successo per il loro trattamento. Come possiamo far cessare le sofferenze inferte agli animali? Dipende da noi. Ciascuno decida cosa vuol fare. Se non comperate i prodotti di cui vi parlo, la domanda diminuirà, i produttori venderanno solo ciò che viene loro richiesto. Questo fa la differenza.

Gli animali sono costretti a esibirsi nel crudele circo 3 volte al giorno: un elefante viene fatto sollevare sulle zampe posteriori, un cane viene fatto passare attraverso un anello di fuoco, uccelli vengono mostrati con le loro ali rasate. Questi animali vengono tenuti in piccole gabbie, sottoalimentati e addestrati con metodi crudeli. Voglio precisare che nella maggior parte dei Paesi di questa parte di mondo, tali anomalie sono state eliminate, ma ancora esistono in India, nell’Est, così ho ritenuto giusto inglobare questi fatti nel mio discorso. Gli stessi animali vengono trasportati di città in città, come detto, in piccole gabbie, in isolamento, in condizioni di vita anormali e possono non ricevere alcun trattamento da parte di personale qualificato in veterinaria. Per chi viene fatto tutto questo? Per coloro che pagano il biglietto per poi ridere della loro miseria. In Paesi come il Canada, la Russia, i circhi senza animali vengono portati in giro con successo.

L’esportazione delle zampe di rana e la vivisezione nelle scuole ancora esistevano pochi anni fa, ma ora sono state bandite. Le rane mangiano formiche e insetti, aiutando a mantenere l’equilibrio della natura per il controllo degli insetti. In alternativa noi dobbiamo usare insetticidi che causano gravi patologie incluso il cancro. Un programma via computer è disponibile come mezzo alternativo a fini di studio. Il contenuto dello stomaco di un vitellino non ancora svezzato viene usato per far coagulare il latte nella produzione di formaggi; l’importazione del suddetto prodotto animale è vietata in India. Come alternativa viene usato una sostanza vegetale. Nel mercato indiano, una gran quantità di formaggio artigianale importato disponibile, proviene dallo stomaco di vitello ed è quindi bene che voi controlliate cosa indica l’etichetta della confezione del prodotto che vi accingete a comperare.

Il volo di un aquilone, soprattutto durante le festività in suo onore in India o durante le celebrazioni per il festival del raccolto, fa cadere numerosi uccelli a terra dopo che sono stati feriti o che riportano le ali tagliate durante il volo. Questi uccelli volano attraverso le corde dell’aquilone senza rendersene conto. Non possiamo evitare tutto ciò? Gli uccelli vengono tenuti in piccole gabbie, mentre sarebbero destinati a volare di ramo in ramo e a fare il nido. Tenerli in gabbia equivale a tenerli in prigione per tutta la vita.

Alcune persone amano tenere animali domestici nelle loro case; molti di essi mangiano cibo non vegetariano. Vi immaginate il vostro amato animaletto seduto sul vostro piatto che dice: se tu mangi gli altri animali, perché non mangi anche me? Se davvero amate gli animali, come può piacervi questa loro carne?

Gli elefanti vengono uccisi con frecce o con cibi avvelenati; prima che loro muoiano possono anche trascorrere parecchi giorni. La sofferenza che il potente elefante deve sopportare è destinata a permettere il non necessario uso dell’avorio come prodotto pregiato con il quale adornare il corpo o la vetrina di casa. Dal 1992 il governo indiano ha bandito il commercio dell’avorio africano o indiano per fini di esportazione o a uso interno.

Per produrre un solo grammo di seta, 15 farfalle vengono bollite o cotte vive a vapore nei loro bozzoli. È disponibile la seta artificiale; alcuni negozi vendono sahari di seta artificiale. Alcuni giocattoli per i bambini sono fatti con pelle di coniglio, mentre oggetti in porcellana, contengono fino al 40% di ossa di bue. I pennelli da barba sono costituiti da peli strappati ad un maiale vivo. Le uova sono senza dubbio non vegetariane. Quanto più volete sapere sull’argomento, tanto meno vorrete poi utilizzare questi oggetti. Sta a voi, quindi, come consumatori, decidere sui vostri acquisti. Chiedetevi: cosa può esserci dentro quel dato prodotto? Ciò non dipende dal venditore.

Alcune delle cose che potete fare per tutelare i diritti degli animali sono: 1) Essere vegetariani; 2) Boicottare i circhi con animali; 3) Boicottare i prodotti che abbiano ingredienti animali; 4) Boicottare i prodotti sperimentati con l’impiego di animali; 5) ultimo, ma non meno importante: essere membri attivi della locale Associazione Vegetariana. Grazie.

Domande:

D: Vorrei che qualcuno mi aiutasse a risolvere un dilemma relativo a un fatto occorsomi occasionalmente. Nonostante che i miei amici, parenti, conoscenti sembrano aver compreso il significato del termine “vegan”, che significa “vegetariano”, ovviamente non tutti ne sanno esattamente abbastanza, cosicché ogni Natale mi vengono regalati saponi, creme, oggetti per la toilette personale, che a volte contengono ingredienti naturali, altre volte no e infine altre volte non ne sono perfettamente sicura. Comunque, mi è capitato di fare un piccolo lavoro per un amico di un amico spagnolo. Al termine, ho rifiutato ogni offerta di compenso. Due settimane dopo, tramite il servizio postale, mi è stato recapitato un piccolo pacco con dentro un foulard di seta. Dato che io non voglio offendere questa persona, cosa devo fare? Come posso far capire alle persone che “veganismo” non rappresenta solo ciò che si mangia? Devo, dunque, rispedire il regalo e dire: mi dispiace, ma non lo posso accettare? Conosco il negozio ove l’oggetto è stato acquistato. Avevo intenzione di riportarlo lì e di chiedere in cambio qualcos’altro non di seta di eguale valore, informando nello stesso tempo il personale del negozio che per me quell’oggetto era inaccettabile. Ma sarebbe potuto capitare che io non conoscessi dove il regalo fosse stato comperato, quindi chiedo: qualcuno di voi ha qualche suggerimento da darmi su come mi dovrei comportare?

R: Non posso con esattezza rispondere alla sua domanda. So soltanto una cosa e cioè che rispedire il regalo al mittente è piuttosto imbarazzante, non è facilmente realizzabile. Comunque, quello che noi in India abbiamo fatto è la creazione di gruppi fra la gente, con lo scopo di informare che questi prodotti non andrebbero usati. A Nuova Delhi abbiamo, così, organizzato un archivio contenente prodotti di seta animale, avorio e altro, sempre di provenienza animale, che era stato confiscato dal Governo. Adeguata pubblicità è stata data alla necessità di non utilizzare e consumare detti prodotti. Questo è quanto possiamo fare come comunità, ma individualmente io mi rendo conto che la trasmissione di questo messaggio sia una cosa difficile da attuare. Spero di aver risposto, almeno parzialmente, alla sua domanda.

- i testi e le traduzioni sono stati forniti dall'Associazione Vegetariana Italiana (AVI)