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Congresso Vegetariano Europeo
Bussolengo, Italia, settembre 1997
Relazione a cura di Julie Rosenfield
English - IVU News - Numero 3 - 1998 - Español

NatalieIl sesto Congresso Vegetariano Europeo ha avuto luogo nel settembre 1997 a Bussolengo, vicino al Lago di Garda, con il titolo "Diventiamo vegetariani". Al congresso sono intervenuti oltre 140 partecipanti provenienti non solo dall'Europa ma anche da Paesi lontani come le Bermuda, l'India, Singapore, il Giappone, il Brasile e gli USA. Un'ospite molto speciale è stata una cagnetta con sole tre zampe di nome Natalie che ha ascoltato tutti gli oratori e conquistato il cuore di tutti i partecipanti!

L'organizzazione di una conferenza di questo tipo implica necessariamente un gran lavoro e molta programmazione e a volte si è percepita una certa frustrazione e confusione, ma la maggior parte dei partecipanti ha dimostrato pazienza e senso dell'umorismo. Un esempio divertente del tipo di frainteso che tendeva a presentarsi è dato dalla cerimonia di piantumazione dell'albero, che normalmente ha luogo per lasciare un segno durevole di una particolare conferenza. In questa occasione, di ritorno da un'escursione pomeridiana a Verona, siamo andati in un parco, dove degli energici volontari hanno scavato un buco nel terreno ed è stata dedicata una targa appropriata. Mancava solo una cosa: l'albero! Uno sfortunato malinteso aveva fatto sì che l'albero fosse stato consegnato in anticipo sul nostro arrivo e poi portato via. Questo ha fatto sì che l'intera procedura si è dovuta ripetere il giorno dopo, ma fortunatamente l'albero si trova ora nella sua legittima posizione nel parco!

Sign tree

Nonostante le difficoltà organizzative e la delusione per l'impossibilità di intervenire di molti ospiti importanti come il Dalai Lama, davanti a noi sono sfilati una serie impressionante di oratori, che siamo stati in grado di apprezzare grazie all'impegno delle interpreti di conferenza che hanno affrontato la traduzione di discorsi in Inglese, Italiano e Tedesco.

La conferenza è stata dichiarata ufficialmente aperta la domenica pomeriggio da Francisco Martín, Segretario Generale dell'IVU, e da Marco Stellini, Presidente dell'AVI (Associazione Vegetariana Italiana), che ha fatto notare come la tempestività del festival fosse particolarmente triste in quanto coincideva con l'inizio della stagione venatoria in Italia.

Nei giorni seguenti si sono quindi succeduti numerosi discorsi da parte di molti oratori di talento. Maxwell Lee ha parlato del 150esimo anniversario della UK Vegetarian Society, illustrando la sua presentazione con alcune fotografie dei pionieri del movimento. L'onorevole Anna Maria Procacci ha chiesto cooperazione nella lotta contro i cibi manipolati geneticamente. I cittadini di molti Paesi europei, ha riferito, sono contrari all'introduzione di soia, mais, colza e cicoria transgenici. Un'inchiesta parlamentare italiana ha rivelato che la preoccupazione dei cittadini si concentra sulle implicazioni sanitarie e allergiche. Mentre l'Austria ha rifiutato di importare soia transgenica, ha spiegato, l'Italia ha acconsentito all'importazione di mais modificato geneticamente.

congress platform L'onorevole Procacci ha espresso preoccupazione per il fatto che il l7 luglio 1997 è stato approvato il primo progetto di una direttiva per brevettare la vita, che darebbe il diritto alle multinazionali di brevettare degli organismi viventi in laboratorio. La parlamentare ha contestato il diritto di brevettare la vita in quel modo, sottolineando che gli animali non devono venire privati della loro dignità di essere viventi. Ha fatto appello a tutti i presenti perché collaborino per porre fine a tale procedura.

Anche Fabrizio Fabbri di Greenpeace Italia ha denunciato la manipolazione genetica, sottolineando la falsità della convinzione che tale processo possa contribuire a eliminare la fame nel mondo. Le piante transgeniche, ha spiegato, non forniscono un raccolto superiore rispetto a quelle non manipolate — il problema della fame nel mondo rimane dovuto a una distribuzione disuguale. La maggior parte del cibo, ha detto, viene distrutta per motivi commerciali. I produttori dovrebbero separare il cibo geneticamente modificato da quello non modificato ed è necessario un forte movimento dei consumatori che faccia pressione per una etichettatura chiara. Una soluzione potrebbe essere quella che richiede ai produttori di prodotti geneticamente non modificati di includere un certificato di analisi di laboratorio attestante l'autenticità dei loro prodotti. In Germania il potere dei consumatori ha portato al ritiro dal mercato di una crema spalmabile al cioccolato che conteneva lecitina di soia geneticamente modificata.

Il presidente dell'IVU Howard Lyman ha presentato un discorso molto ispirato. "Se vogliamo cambiare il mondo dobbiamo farlo con la cooperazione e col sorriso, e dobbiamo lavorare insieme. Dobbiamo essere come la pianta che produce semi, piantare quei semi nel mondo ed uscirne con uno spirito nuovo". Il presidente ha sottolineato la necessità del vegetarianismo per salvare le risorse del pianeta: "Mai prima d'ora abbiamo avuto meno alberi, meno suolo superficiale, meno acqua pura, meno foresta pluviale - ogni risorsa naturale è più scarsa oggi che il giorno in cui siamo nati. Se ci sarà un futuro dipende da persone come noi. Possiamo diffondere il messaggio in tempo? Gandhi disse: 'Il vostro compito non è di salvare il mondo, il vostro compito è di salvare voi stessi'. Se lo farà un numero sufficiente di noi, possiamo salvare il mondo".

workshop

Un altro oratore, il Dr. Riccardo Trespidi, si è velocemente guadagnato il soprannome di "Dracula". Aveva partecipato all'organizzazione di analisi del sangue e di studi sulle abitudini alimentari di volontari del congresso per un nuovo trattato medico presso la facoltà di Medicina dell'università di Verona. Lo scopo dello studio era di confrontare la dieta vegetariana con la dieta mediterranea che, sebbene tradizionalmente considerata sana per la notevole presenza di ortaggi, contiene anche carne. Dal punto di vista nutrizionale, ha spiegato, una dieta latto-ovo-vegetariana con una quantità eccessiva di latticini comporta più problemi della dieta mediterranea. La più vicina a una dieta ideale, ha detto, è la dieta vegetaliana. Il risultato dello studio verrà riportato dalle maggiori riviste di nutrizione e il Dr. Trespidi conta di ricevere il Premio Nobel per la medicina a tempo debito.

Il Dr. Giuseppe Cocca ha presentato un discorso sulla vaccinazione infantile. Era molto contrario a tale pratica, spiegando che un termine più esatto sarebbe "contaminazione." Ha contestato il motivo per cui i bambini devono venire vaccinati a un'età compresa tra i tre e i sei mesi quando il loro sistema immunitario non si sviluppa completamente prima dell'anno di età. Ha espresso preoccupazione per i bambini che hanno sviluppato delle patologie in seguito a delle vaccinazioni e ha anche riflettuto sull'uso etico delle inoculazioni, dato che i vaccini sono spesso derivati da organi animali. Ha ricordato come si è opposto alla vaccinazione di suo figlio e come ha difeso la sua posizione davanti a un giudice italiano, che ha accettato la validità delle sue motivazioni.

Il Dr. Cocca ha dichiarato che la cosa più importante è seguire uno stile di vita sano. Ha spiegato che la salute si crea quando "viviamo in armonia con la natura, mangiamo bene, rispettiamo i cicli naturali, abbiamo un lavoro soddisfacente e andiamo d'accordo con gli altri". Quando subentra la malattia, ha detto, dobbiamo esaminare quale di questi elementi era mancante e i miglioramenti che possiamo apportare.

Rozalind Gruben ha presentato un prezioso contributo su Energia verso Malattia, incentrato sull'importanza di dormire a sufficienza per rigenerare l'energia del corpo, "come la batteria di un'automobile, se non ci ricarichiamo per un tempo sufficientemente lungo, non saremo in grado di svegliarci a dovere", ha annunciato. Spiegando che "senza una quantità adeguata di sonno il cervello non può comunicare correttamente con il corpo. La malattia può sopravvenire quando una persona dorme costantemente un numero insufficiente di ore, è eccessivamente stressata ed esposta all'inquinamento", ha raccomandato una quantità sufficiente di sonno per evitare di ammalarsi. È importante praticare un lento rilassamento prima di andare a dormire. Andando a dormire quando siamo stressati o arrabbiati, abbiamo meno probabilità di entrare nei cicli di sonno profondo necessari per mantenerci in buona salute. Rozalind ha raccomandato l'uso della meditazione, che considera preziosa per eliminare le scorie della mente.

Durante la conferenza ci è stato offerto una quantità di cibo vegano mediterraneo. C'erano molte cene a tema, compresa quella di gastronomia orientale, una cena rustica e un galà. Il cuoco non aveva mai cucinato cibo vegetaliano prima, ma si è velocemente impadronito della tecnica per cucinare tutta una serie di piatti con ingredienti quali tofu, seitan and alghe sotto la guida degli organizzatori dell'AVI. C'era un grande buffet di crudites come contorno per i primi piatti, e frutta fresca a volontà. Il galà comprendeva piatti come il carpaccio di finocchi con canapés di pâté, minestra di asparagi, pasta al forno alla bolognese, seitan impanato e pomodori al forno farciti.

Dopo tutto quel cibo era importante fare un po' di ginnastica. Tale opportunità è stata generosamente fornita da una serie di attività come lo yoga mattutino con Margaret Gunn-King e lezioni di ginnastica con Rozalind Gruben, oltre all'uso della piscina dell'albergo e della palestra.

Per scoprire le bellezze della zona sono state anche organizzate numerose escursioni per i partecipanti. Siamo partiti per una gita di mezza giornata a Verona, una di una giornata a Venezia e una gita in barca particolarmente rilassante sul Lago di Garda l'ultimo pomeriggio.

Francisco Martín ha concluso il congresso con alcune parole di commiato dicendo che "se vogliamo vedere un mondo vegetariano dobbiamo fare bene il nostro lavoro. Dobbiamo essere efficaci. Se ognuno di noi va a casa e cerca di essere più impegnato, potremo essere più efficaci nel far sì che la società consideri in modo diverso il modo in cui viviamo. Abbiamo bisogno di un'etica universale di rispetto per la vita. Dobbiamo vedere le cose su scala universale, non su scala ridotta. Quando la gente si trova di fronte a collera e violenza tende a reagire nello stesso modo, che però non è il modo migliore di affrontarle. Agite in modo pacifico ma appassionato. Fate qualcosa di positivo ogni giorno."

Traduzione italiana a cura di Jessica Boveri


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