International Vegetarian Union (IVU)
IVU logo

European Vegetarian Union

Vegetarianismo è Amore per animali ed umani
Discorso tenuto alla dimostrazione per i diritti dell'animale a Zurigo, ottobre 1996
di Sigrid De Leo

Deutsch - from EVU News, Issue 1 /1997 - Español - English

Ho accettato l'invito a parlare qui a Zurigo di vegetarianismo con grande piacere perché il primo ottobre è la Giornata Mondiale Vegetariana ed il 4 ottobre è la Giornata Mondiale dell'Animale.

Vi parlo come rappresentante dell'Unione Svizzera per il Vegetarianismo e come segretario dell'EVU, l'organizzazione ombrello per 90 associazioni vegetariane in Europa.

Vorrei cominciare con la definizione dei diversi tipi di vegetarianismo perché qualche volta non sono completamente chiari:

  • Per vegetarianismo si intende la nutrizione che esclude qualsiasi prodotto proveniente da animali morti come carne, pollame o pesce.
  • I Lacto-ovo vegetariani mangiano cibi vegetariani più latticini ed uova.
  • I Lacto vegetariani mangiano cibi vegetariani e latticini, ma non mangiano uova.
  • I Vegani non mangiano alcun derivato animale, perciò escludono latticini, uova e anche per esempio il miele.

Oggi persino i ragazzi sanno cosa significa il vegetarianismo. Era veramente diverso quando io ero giovane: anche se sono nato da genitori vegetariani, crescendo mi era molto difficile spiegare ai miei amici e ai conoscenti il significato della frase: "sono una vegetariana." Le interpretazioni andavano dal fatto che appartenessi ad una setta a quello che soffrissi di una malattia strana (Vegetarierin- Diabetikerin suonano simili). In genere i miei interlocutori erano inorriditi: "Cosa? Non mangi carne? Allora in che modo ti procuri le proteine e il ferro?"

Rispetto ad allora abbiamo fatto molta strada. Ci sono stati studi epidemiologici in tutto il mondo, su migliaia di vegetariani, che hanno provato senza alcun dubbio che uno stile di vita vegetariano è decisamente più sano.

Gli studi effettuati all'Università di Giessen, nel Centro di Indagine sul Cancro di Heidelberg, al Reparto Federale della Salute di Berlino, come gli studi della universitÓ di Oxford, lo studio californiano ed infine lo studio cinese sono tutti pervenuti agli stessi identici risultati, e cioè: le proteine animali ed il grasso animale sono le cause principali della maggior parte delle malattie croniche.

Nonostante avessero una vita significativamente più lunga, fra i vegetariani si trovavano (fino all'80%) meno casi di cancro, malattie del cuore, diabete, osteoporosi e di molte altre malattie.

C'erano vantaggi chiari nella nutrizione vegetariana: massa ideale del corpo, valori normali di pressione sanguigna e di colesterolo, ed una funzionalità renale molto migliore. Non si verificò alcuna mancanza di aminoacidi o di vitamina B12 o di calcio o ferro.

Durante l'ultimo secolo la nostra nutrizione è cambiata molto, attraverso migliori condizioni economiche e soprattutto attraverso una informazione prodotta unilaterale dei consumatori. In confronto all'anno 1900, oggi una persona consuma in media il 35% in più di latticini, il 50% in più di carne bovina, il 70% più di pesce, il 120% in più di uova e il 280% in più di pollame.

Durante lo stesso periodo, ad eccezione degli anni della guerra, le malattie del cuore ed il cancro sono cresciuti del 3-5% ogni anno e continuano a crescere con lo stesso ritmo. Il cancro è la causa più comune di morte per i bambini di età inferiore ai 12 anni.

Negli scorsi 10 anni ci sono stati 12'000 casi ufficiali di malattie derivate da cibo fra i bambini nati in Svizzera. Il numero di casi non registrati si ritiene essere molte volte più alto. Quasi tutti i casi ufficiali sono stati connessi all'assunzione di pollame, carne o latticini.

Dopo lo scandalo BSE (la sindrome da encefalopatia spongiforme) nessuno si è stupito del fatto che le mucche, che sono vegetariani naturali, dovessero cadere malate quando erano forzate a mangiare mangime con carne.

Sarebbe un "nonsenso incredibile", si sarebbe potuto leggere su un giornale, alimentare una mucca con la carne come se fosse un carnivoro.

Ora i naturalisti più famosi, a cominciare da Carl Linné e da Alessandro Humboldt fino a Charles Darwin, non ci lasciavano alcun dubbio che l'alimentazione vegetariana è la sola corretta per l'uomo, deducendolo dalla storia delle origini e dall'anatomia comparativa. Se quei famosi naturalisti hanno ragione allora non è un "nonsenso incredibile" alimentare l'erbovoro uomo con la carne?

Parlando di umani dovremo poi anche parlare della Sindrome di Creutzfeld-Jakob, del cancro, delle malattie del cuore, del morbo di Parkinson, dei reumatismi, della arteriosclerosi, del diabete, ecc.

La nutrizione sbagliata non ha solo effetti sulla nostra propria salute e sul sistema sanitario (un'operazione di by-pass costa 30'000 Franchi Svizzeri) ma ha anche effetti seri sul nostro ambiente.

Dobbiamo renderci conto chiaramente che la nutrizione basata sulla carne richiede 20 volte più terra e 14 volte più acqua rispetto a quelle richieste da una dieta vegetariana. La produzione di 1kg di carne richiede 10-16 kg di cereali ed altro cibo vegetale. Il foraggio che è dato ai nostri maiali, vacche e polli potrebbe alimentare l'80 per cento della popolazione svizzera direttamente, secondo il giornale St. Galler Tagblatt nell'edizione del 26th dell'agosto 1996.

Nello stesso articolo si dice che la riserva di cereali del mondo ha raggiunto livelli infimi negli ultimi 20 anni e che durerebbe solo per altri 48 giorni.

Il 70% del consumo dell'acqua nel mondo è utilizzato per la produzione di foraggio. E' stato calcolato che invece per produrre 4kg di carne, l'ammontare di acqua necessaria è pari a quella che una famiglia normale consuma in un anno.

Gli escrementi animali sono responsabili per metà dell'inquinamento dei nostri laghi, fiumi e acque superficiali, e ammontano a 110 tonnellate per secondo in Europa e in America. I 2/3 di questi sono liquidi di concimazione. I nitrati e l'ammoniaca che vi sono contenuti contaminano le nostre acque.

L'evaporazione dell'ammoniaca da questi concimi liquidi causa parte delle piogge acide, dopo essersi trasformata in acido nitrico. L'ammoniaca che evapora da queste nuvole si trova fino in Laponia.

Il giornale svizzero "Weltwoche" inserisce in una lista nell'edizione del 19 ottobre del '96: "37'000 tonnellate di nitrato delle 40'000 tonnellate che annualmente si riversano nelle acque superficiali svizzere proviene dalla coltivazione. I nostri coltivatori sono responsabili per il 40% dell'eccesso di azoto indotto su aria ed acqua."

Il 60-70% della produzione della carne è scarto. Solo a Bazenheid St. Gallen vi è uno scarto annuale di 290'000 tonnellate. Le mucche pazze ci hanno mostrato quello che accade se lo scarto è usato come mangime concentrato.

Ci sarebbero molte ragioni in più per astenersi dalla carne di quante non ne possono essere menzionate qui per mancanza di tempo.

Ma vengo finalmente alla ragione più importante perché non dovremmo mangiare carne: creature senzienti che conoscono la sofferenza devono dare la loro vita per questo. Ogni anno 13 miliardi di animali sono macellati sulla terra, 30 milioni di animali nella sola Svizzera!

La produzione di un tale numero di animali è possibile solamente in fattorie industriali. Gli animali sono rinchiusi in spazi ristretti, senza un luogo adatto per riposare, con cibo innaturale, senza alcun contatto sociale. Tutto questo produce difficoltà durevoli e torture degli animali che devono essere contrastate con un ammontare crescente di medicine, antibiotici, ormoni, droghe a base di alghe, ecc., tranquillanti.

Quelle medicine si accumulano nell'animale che finalmente è servito sul piatto del consumatore.

Imagini profondamente sconvolgenti di animali da macello trasportati attraverso tutta l'Europa sono stati mostrati recentemente alla tivù, ed alcuni degli osservatori avranno forse già smesso di mangiare carne.

Recentemente leggemmo che una nave che portava 67'000!! pecore dalla Nuova Zelanda alla Giordania bruciò e affondò. "L'equipaggio è stato salvato" si disse laconicamente". Tutte le pecore sono morte."

Non ogni mangiatore di carne è consapevole del fatto che le mucche sono inseminate artificialmente una volta l'anno, e che il vitello partorito vene in genere separato da loro poco dopo la sua nascita. La vita dei giovani vitelli finisce spesso dopo un paio di mesi con la macellazione.

Ma anche maiali e polli soffrono in modo simile nella loro breve vita.

Ogni anno in Svizzera 500'000 polli muoiono senza anestesia e spesso con le ali e le zampe rotte durante il trasporto.

I polli maschi sono gettati vivi nel tritacarne per farne cibo concentrato per gli altri animali. L'elenco di atrocità può essere continuato senza fine.

Ma persino quando gli animali sono tenuti in "condizioni naturali" e dopo qualche tempo divengono cosiddetta carne biologica, rimane il fatto che il loro bene più prezioso (la propria vita) gli è comunque portato via troppo presto.

"Bio" (che proviene dal greco) significa "vita" mentre, a proposito della carne, Brigitte Bardot ha detto poco tempo fa che la carne è "un ben decorato cadavere."

Ho cercato di mostrare brevemente le ragioni principali per seguire una dieta senza carne. Sui mezzi di comunicazione di massa che seguirono lo scandalo del BSE, gli articoli sono scesi molto nel dettaglio. Un giornale ha inserito in una lista un gran titolo: "Hanno ragione i vegetariani dopo tutto? In quest'occasione si poté anche leggere che personaggi famosi vivono attualmente una vita vegetariana. Ne citerò solo alcuni: Martina Navratilowa, Carl Lewis, Edwin Moses, Richard Gere, Bruce Springsteen, Paul McCartney, Robert Redford, Madonna, Tina Turner, Whitney Houston, Montserra Caballé, Paul Newman, Barbara Streisand, Shirley Bassey, Nina Hagen, Stevie Wonder, Peter Gabriel, Alain Sutter, Astrid Lindgren.

Recentemente, essendosi descritto il ministro svizzero dei trasporti e dell'energia, Moritz Leuenberger, come un "confesso vegetariano", siamo divenuti socialmente accettabili e nessuno di noi vegetariani è più considerato come un tipo esotico ed eccentrico. Ci sono innumerevoli ragioni contrarie al mangiare carne, e davvero solo una che può essere sostenuta in favore di mangiarla: se qualcuno afferma che a lui proprio piace mangiarla.

Per tutte le persone di questa opinione, l'industria del cibo ha lanciato recentemente molti prodotti che sono in effetti vegetariani, qualche volta persino vegani, il cui sapore è detto gradevole, "tanto buono quanto la carne" come si può leggere in un annuncio pubblicitario.

Sono convinto che se la domanda durerà, anche altri prodotti di questo genere saranno immessi sul mercato

Mi piacerebbe finire con tre citazioni di vegetariani famosi che rimarcano i temi che abbiamo trattato questo pomeriggio. Mahatma Gandhi ha detto: "Il crimine più terribile che si commette oggi in questo mondo è la vivisezione, e deve essere combattuto con tutti i mezzi disponibili."

Albert Einstein ha detto invece: "Nulla darà tanto profitto alla salute umana ed incrementerà le possibilità di sopravvivenza sulla terra quanto l'evoluzione verso una dieta vegetariana."

Finalmente una citazione da Wilhelm Busch, pittore tedesco e poeta: "Ci sarà una sola vera una cultura quando non solo mangiare umani, ma mangiare qualsiasi genere di carne sarà considerato cannibalismo."

E non dimenticare, vegetarianismo è la più efficace protezione animale!

Traduzione Italiana di Franco Tedaldi e di Paola Segurini