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Il cioccolato, è davvero il cibo del diavolo?

della Toronto Vegetarian Association - English

[Angelo e Diavolo] Per anni il cioccolato ha avuto la reputazione di essere una “colpevole indulgenza”, un qualcosa dal gusto particolare e tentatore a cui si doveva resistere facendo appello alla propria coscienza. Una cattiva reputazione che può essere descritta perfettamente alla luce dal nome dato alla torta al cioccolato: “cibo del diavolo”.

Il cioccolato era visto come un ingrediente dannoso per varie ragioni : era associato al grasso e allo zucchero, e contiene caffeina. Lo si incolpava, inoltre, di contribuire a diversi problemi, dall’acne alle malattie cardiache, dalle coliche all’obesità.

La cattiva reputazione del cioccolato è in gran parte immeritata. Il collegamento tra la cioccolata e problemi come l’obesità o le malattie cardiache, per esempio, non si deve al cioccolato in sé ma piuttosto a tutto il grasso, il burro (ricco di colesterolo) e la panna usati nei dolciumi e nella pasticceria.

Un altro aspetto nutrizionale importante è il contenuto di caffeina. La caffeina è un potente stimolante che causa insonnia, irritabilità, qualche volta anche stati ansiosi. Ma sia il cacao che la cioccolata contengono una quantità modesta di caffeina: una tazza di caffè, per esempio, contiene caffeina da 5 a 10 volte in più di una tazza di cacao. Per correre un qualche rischio dal punto di vista medico una persona dovrebbe quindi bere almeno 40 tazze di cioccolata in un giorno.

Sorprendentemente però il cioccolato è stato usato per secoli come erba medica. I popoli dell’America Centrale lo usavano per curare la febbre, la tosse, la depressione associata alla gravidanza.

E ci sono prove che suggeriscono che il cioccolato possa essere d’aiuto nella digestione facilitando la circolazione del sangue, o possa aiutare nelle congestioni favorendo la respirazione. L’unico punto che non si mette in discussione è il gusto unico e allettante del cioccolato. Non c’è niente che lo possa eguagliare.

Traduzione italiana di Alessandra Socci