| International Vegetarian Union | |
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Nota dell’editore: il Jainismo è forse la religione che propugna con più decisione il vegetarismo e la non-violenza. Pravin terrà un discorso sul Jainismo questa primavera e dovremmo avere un suo articolo nella prossima newsletter.
Due anni fa ho visitato un’industria casearia vicino a Burlington, nel Vermont. Ecco un riassunto di cosa ho visto e di cosa ho compreso.
L’anno scorso in India ho visitato un’industria casearia vicino a Bombay, osservando condizioni similari; in effetti globalmente le cose andavano probabilmente anche peggio perché ci sono meno regolamenti applicati.
Nella tradizione indiana le mucche sono sempre state trattate come parte della famiglia, e dopo aver nutrito il vitellino il latte rimasto veniva consumato dagli umani. Però, come dice sempre Shilpa, la mia figlia primogenita, il latte delle mucche serve per i piccoli delle mucche, non per gli umani o per i loro bambini; nessun altro animale consuma il latte di un’altra specie. Noi non abbiamo il diritto di consumare il latte delle mucche a vantaggio nostro, e inoltre il latte non è affatto essenziale per la nostra sopravvivenza
All’inizio ho trovato davvero difficile credere a quello che man mano apprendevo del funzionamento dell’industria casearia. A livello personale temevo che sarebbe stato impossibile per me diventare vegan. Come avrei potuto eliminare il latte, lo yogurt, il burro, il ghee e il formaggio dalla mia alimentazione? Diventare vegan significa che non posso bere il tè, mangiare i dolci indiani, la pizza, il cioccolato al latte, le torte fatte senza uova ma con il burro, e molte altre cose. Ciò nondimeno, la visita all’industria casearia mi ha reso istantaneamente vegan.
Dal punto di vista jainista, la nostra sopravvivenza è limitata a elementi come le verdure, l’acqua, il fuoco, la terra e l’aria. Una mucca è ciò che chiamiamo un animale Panchendriya (con cinque sensi), e la crudeltà verso gli animali dotati di cinque sensi è tassativamente proibita e considerata il maggior peccato nella nostra religione. Nella situazione dei nostri giorni io non vedo differenza di crudeltà tra la produzione di carne e quella di latte. Nella produzione di latte la mucca non viene uccisa subito ma viene malamente torturata durante tutta la sua vita e infine macellata prima del termine naturale della sua vita.
Ecco un riepilogo di alcuni miei dati sanitari prima di diventare vegan, e due anni dopo:
Prima Dopo
Colesterolo 205 160
HDL 34 42
Trigliceridi 350 175
Da quando sono diventato vegan mi sento più attivo. Non ho carenze di calcio. Ovviamente è necessario controllare la chimica del proprio corpo; nel mio caso il mio medico di famiglia è molto contento e non mi ha prescritto alcun integratore di vitamine o di calcio. |