International Vegetarian Union
IVU logo


Il vegetarismo può porre fine alla fame nel mondo

dall'Unión Vegetariana Argentina (UVA)

Un titolo che può sembrare stravagante o parte di un discorso utopico, ma non è così, si tratta semplicemente di una realtà che nessuno vuole vedere, la soluzione a portata di mano del gran problema che tutti, a quanto affermano, vogliono risolvere, i governi di molti paesi, le organizzazioni religiose, gli organismi internazionali, i forum scientifici, ecc. Tutti se ne preoccupano, vogliono porre fine alla fame nel mondo...

O forse no! E' meglio continuare a declamare un desiderio che in realtà non interessa a nessuno.

Il vegetarismo rappresenta la strada più breve verso la soluzione della fame nel mondo, faremo un paragone molto semplice e utilizzeremo dati medi generali del nostro paese (N.d.T. Argentina), facendo riferimento a terreni di media qualità, per schematizzare in maniera sintetica quello che accade a livello di quantità di alimenti:

Una mucca necessita di un ettaro di terreno per vivere due anni, il tempo sufficiente affinché raggiunga il peso richiesto dal macello, circa 400 kg, 290 dei quali verranno destinati all'alimentazione. Questo significa che in due anni un ettaro produce 290 kg di alimento; se si destinasse la stessa estensione di terreno alla coltivazione della soia ad esempio, si otterrebbero 6000 kg di alimento, dal momento che la resa di un ettaro coltivato a soia è di 3000 kg. Se si coltivasse frumento lo stesso ettaro renderebbe 7000 kg. E se scegliessimo di coltivare mais, la produzione sarebbe di 12000 kg. Più evidente di così... La stessa estensione di terreno che produce 290 kg di un alimento, potrebbe produrne da 6000 a 12000 di un altro.

Il confronto tra la quantità di alimenti di origine vegetale e di origine animale, è indicativa ed irrefutabile, e chiarisce un argomento concreto e tangibile con dei dati reali, qualunque altro tipo di calcolo non potrà superare in importanza quanto sopra citato.

A questo sommiamo il beneficio spirituale che comporta il non uccidere. Ed aggiungiamo la migliore qualità nutrizionale che assicura una dieta vegetariana per la salute e la prevenzione delle malattie.

Sarebbe qualcosa di eccezionale ridurre la fame nel mondo e allo stesso tempo ottenere un beneficio spirituale: cosa aspetta l'essere umano per risolvere i problemi che tanto lo tormentano?

Forse i discorsi contro la fame nel mondo servono solamente a pulire le coscienze di alcune persone.

Ma il denaro non sarà eternamente più importante della Verità.

Verrà il giorno in cui gli esseri umani proveranno veramente amore per i loro fratelli: gli animali che muoiono per diventare alimenti e gli esseri umani che muoiono per mancanza di alimenti; quel giorno segnerà un cambiamento grandioso per l'umanità, lavoreremo tutti assieme per le leggi dell'evoluzione, in pace e spiritualità, resi fratelli da un qualcosa di molto importante: la Verità.

Quante persone sarebbero capaci di uccidere una mucca per poi mangiarsela?
Quante persone hanno visitato un macello, anche una sola volta nella vita?
Quante persone mangerebbero il proprio amato cane o gatto?
Quante persone si preoccupano veramente di ciò che mangiano?
Quante persone desiderano che si ponga fine alla fame nel mondo?
Quante persone ogni minuto muoiono di fame?

Perché non pensare un po' di più agli altri? perché non cambiare in positivo le nostre vite? chi lo proibisce?

Ogni religione afferma che bisogna aiutare chi non possiede nulla, chi soffre, gli orfani... perché non farlo con il vegetarismo? Una cosa così semplice, sana e positiva, mangiare senza uccidere animali, alimentarsi senza sangue né dolore..

Non mangiare carne è senza ombra di dubbio qualcosa di più profondo ed importante di quanto sostengano i governi; sono infatti questi e le organizzazioni che con i governi collaborano che dovrebbero promuovere i grandi cambiamenti nell'educazione alimentare, ma questo non accade, sono anzi proprio loro a non fare nulla.

Questa sfida viene quindi lanciata agli individui e alle organizzazioni non governative che veramente si preoccupano del Bene nel mondo.

Manuel Alfredo Martí
UVA


Traduzione Italiana di Alessandro Cattelan alec@ivu.org